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FOCUS: investire in tre trend inarrestabili (Capital Group)
13/02/2026 20:30
FOCUS: investire in tre trend inarrestabili (Capital Group)
MILANO (MF-NW)--Individuare per tempo i trend inarrestabili, cambiamenti strutturali capaci di trasformare interi settori grazie a prodotti o servizi chiaramente superiori a quelli esistenti e destinati a conquistare quote di mercato anno dopo anno, è fondamentale per costruire portafogli orientati alla crescita di lungo periodo, spiega Mark Casey, gestore di portafoglio azionario di Capital Group. Guardando al futuro, prosegue l'esperto, tra i trend emergenti destinati a plasmare il mercato figurano la diffusione dei sistemi basati sull'intelligenza artificiale, il passaggio graduale dai contanti ai pagamenti digitali e l'adozione di prodotti a rischio ridotto contenenti nicotina. 1. DA SISTEMI NON INTELLIGENTI A QUELLI INTELLIGENTI L'introduzione di ChatGPT, che nell'autunno del 2022 ha raggiunto un milione di utenti in soli cinque giorni, ha segnato un passo importante nella transizione dai sistemi tradizionali a quelli basati sull'intelligenza artificiale. "Per garantire che i progressi continuino, giganti tecnologici come OpenAI, Microsoft, Google, Meta Platforms e Oracle hanno investito centinaia di miliardi di dollari nella creazione di infrastrutture di intelligenza artificiale. Grazie agli investimenti nell'intelligenza artificiale, le vendite globali di semiconduttori potrebbero superare i 1.000 miliardi di dollari entro il 2030. Più in generale, gli investimenti nei data center hanno rappresentato il 5,5% della spesa privata per l'edilizia non residenziale a giugno 2025", spiega l'esperto. Inoltre, il mercato è ancora nelle fasi iniziali per quanto riguarda l'adozione di tecnologie AI rivolte ai consumatori, come nel caso dei veicoli autonomi. "Waymo, la filiale di Alphabet dedicata ai veicoli autonomi, opera in alcune città, tra cui Phoenix, San Francisco, Los Angeles e Atlanta. Waymo vanta un eccellente record di sicurezza in queste città, ma ha ancora un lungo percorso da compiere prima di espandersi in luoghi come Miami o New Orleans", dettaglia Casey. Nel prossimo decennio, "prevediamo che le tecnologie di intelligenza artificiale diventeranno prevalenti nella maggior parte dei prodotti software e hardware e che utilizzeremo ogni tipo di robot. Il percorso da qui a lì sarà accidentato e, sebbene gli investitori possano aspettarsi alternanze di delusione ed euforia lungo il tragitto, prevediamo che i sistemi intelligenti diventeranno onnipresenti in tutta la nostra economia", commenta l'esperto. 2. DAL DENARO CONTANTE AI PAGAMENTI DIGITALI Il passaggio dal denaro contante ai pagamenti digitali è un processo in corso da diversi decenni e ha subito un'accelerazione significativa durante la pandemia di Covid-19. "Questo trend verso i pagamenti digitali è qualcosa che prevediamo continuerà per gran parte del resto delle nostre vite. Oggi, l'ecosistema dei pagamenti digitali comprende un'ampia gamma di soluzioni, dai portafogli mobili che si integrano con altri sistemi come Apple Pay e Google Pay di Alphabet, alle piattaforme per consumatori e commercianti come PayPal, Square e Stripe", spiega l'esperto. "Le società finanziarie tradizionali Visa e Mastercard si sono evolute da reti di carte di credito a giganti globali dei pagamenti digitali che forniscono l'infrastruttura che consente transazioni digitali sicure.Le criptovalute come il Bitcoin continuano a essere oggetto di controversie in molti settori dell'universo degli investimenti, ma il rapido aumento del valore del Bitcoin negli ultimi anni è un segno della sua crescente accettazione e popolarità tra gli investitori", continua Casey. "A marzo, l'amministrazione statunitense ha dichiarato che avrebbe istituito una riserva strategica di Bitcoin, mentre altre importanti banche centrali stavano esplorando o sviluppando le proprie valute digitali", commenta l'esperto. 3. DAL TABACCO NOCIVO ALLA NICOTINA A RISCHIO RIDOTTO "Non tutti i trend inarrestabili si basano sull'innovazione digitale. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, circa 1,3 miliardi di persone continuano a fumare tabacco. Attualmente si sta verificando una transizione dai prodotti che comportano l'inalazione di fumo nocivo a metodi meno dannosi per il consumo di nicotina", spiega l'esperto. Tra questi figurano dispositivi che riscaldano il tabacco senza bruciarlo, prodotti per il vaping che consentono di inalare vapore anziché fumo e bustine di nicotina per uso orale, come Zyn, da posizionare tra guancia e gengiva. "Mentre il numero di fumatori nel mondo è in calo, il numero di persone che utilizzano sigarette elettroniche e bustine di nicotina è in aumento. Riteniamo che si tratti di una tendenza inarrestabile che proseguirà per anni. In tal caso, le aziende produttrici di nicotina elettronica potrebbero trarne vantaggio", prosegue Casey. TRA GLI SVILUPPI DI LUNGO PERIODO FIGURANO E-COMMERCE E CLOUD Infine, tra gli sviluppi di lungo periodo su cui costruire i portafogli figurano: il passaggio dal commercio al dettaglio tradizionale all'e-commerce; il passaggio dall'elaborazione locale al cloud e il passaggio dalle reti televisive tradizionali basate su palinsesti prestabiliti ai servizi di streaming on-demand. "Ciascuno di questi cambiamenti nelle quote di mercato è in atto da almeno 20 anni e probabilmente continuerà nei prossimi decenni", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: 75% italiani non investe, 28% teme di perdere denaro (Xtb e YouGov)
13/02/2026 20:20
FOCUS: 75% italiani non investe, 28% teme di perdere denaro (Xtb e YouGov)
MILANO (MF-NW)--Il 75% degli italiani afferma di non aver effettuato investimenti nell'ultimo anno, citando come principali motivazioni la paura di perdere denaro, la scarsa alfabetizzazione finanziaria e la mancanza di capitale iniziale, secondo quanto riportato da uno studio condotto da Xtb e YouGov. Inoltre, il 26% del campione sostiene che nulla potrà mai convincerli a investire. 28% INTERVISTATI SEGNALA PAURA DI PERDERE DENARO "Il 75% degli italiani non ha effettuato alcun investimento nei mercati finanziari nell'ultimo anno, confermando un ritardo culturale rispetto all'investimento come scelta di gestione del risparmio", osservano gli esperti. Le motivazioni alla base di questa scelta sono spesso concrete: il 41% degli intervistati dichiara di non disporre di un capitale iniziale sufficiente per iniziare a investire. Tuttavia, accanto alla dimensione economica emerge anche un fattore psicologico: il 28% del campione teme di perdere il proprio capitale. "La percezione che l'investimento sia un affare per chi ha già molto è confermata dal fatto che molti italiani leghino la possibilità di investire a un improvviso incremento delle risorse disponibili: il 24% ritiene che inizierebbe a farlo solo in caso di vincita importante, come una lotteria o un'eredità, mentre il 16% lo farebbe solo in presenza di un aumento di stipendio o di un reddito extra", proseguono gli esperti 26% CAMPIONE AFFERMA CHE NIENTE POTREBBE CONVINCERLI A INVESTIRE Gli scarsi investimenti degli italiani sono legati a una diffusa mancanza di fiducia nel sistema finanziario. "Tra le ragioni indicate dai non investitori compaiono, infatti, la mancanza di fiducia nei broker e nelle istituzioni finanziarie (15%), la convinzione che investire sia solo un gioco d'azzardo (12%) e la preferenza per soluzioni considerate più tradizionali, come il mantenimento dei risparmi in conti di risparmio o in immobili (20%) o, in misura minore, sotto il materasso (5%)", spiegano gli esperti. Tuttavia, il 10% del campione indica che inizierebbe a investire se avesse informazioni più chiare e trasparenti, mentre il 9% si dichiara persuadibile da consigli affidabili provenienti da una persona di fiducia. Rimane comunque una quota significativa, il 26%, che afferma che nulla potrebbe mai convincerli a investire. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: San Valentino costerà il 6,9% in più rispetto allo scorso anno (eToro)
13/02/2026 20:15
FOCUS: San Valentino costerà il 6,9% in più rispetto allo scorso anno (eToro)
MILANO (MF-NW)--Festeggiare San Valentino in Italia nel 2026 costerà il 6,9% in più rispetto a un anno fa, dichiarano gli esperti di eToro. "Sembra poco, finché non lo si confronta con l'inflazione generale italiana, ferma all'1,2% a dicembre 2025. Il differenziale è di 5,72 punti percentuali. Non è un dettaglio statistico. È il premio che il mercato applica al romanticismo. L'amore costa più del resto dell'economia", commenta Gabriel Debach, market analyst di eToro per l'Italia. NEGLI STATI UNITI LA SPESA COMPLESSIVA SARÀ DI 29,1 MLD USD Negli Stati Uniti, invece, per San Valentino 2026 si prevede una spesa complessiva di 29,1 miliardi di dollari, segnando un aumento del 5,8% rispetto al 2025. Inoltre, la spesa media per persona raggiungerà 199,78 dollari, superando anche il livello record registrato durante la pandemia nel 2020. "Ma c'è un dettaglio che ribalta la narrazione romantica: nel 2025 gli americani hanno speso 259 dollari per la Festa della Mamma e 199,38 per quella del Papà. San Valentino arriva terzo. La gerarchia affettiva è matematica: prima i genitori, poi il partner", commenta l'esperto. In Europa, "il fenomeno si replica con intensità variabile. La Spagna guida con un'inflazione di San Valentino del 9,3%, la Germania si ferma al 6,9%, la Francia al 5,9%. L'Italia mostra il contrasto più stridente: in un Paese dove i prezzi crescono appena, San Valentino è un'anomalia che brucia", spiega Debach. RINCARI PER IL SETTORE DEI GIOIELLI SPINTI DA PREZZI ORO L'indice di San Valentino eToro, costruito su cinque categorie Eurostat equiponderate, evidenzia una netta spaccatura tra i diversi settori. La regalistica, cioè cioccolato, fiori e gioielli, registra un aumento del 9,97% in Italia e del 9,0% nell'Eurozona, mentre le esperienze, cinema, teatri, concerti, ristoranti e hotel, crescono più moderatamente: +1,57% in Italia e +2,2% nell'Eurozona. Tuttavia, "la voce più esplosiva è la gioielleria: +18,4% in Italia, +23% in Spagna, +10,7% nell'Eurozona. Dietro c'è l'oro, che viaggia attorno ai 4.900 dollari/oncia, in rialzo di oltre il 70% anno su anno, per motivazioni ormai note, tra tensioni geopolitiche e acquisti delle banche centrali", commenta l'esperto. "Quando i mercati vanno in crisi, gli anelli vanno in orbita. Ma il caso più istruttivo è un altro. Le quotazioni del cacao sono crollate del 64% in dodici mesi: dai massimi storici sopra 12.000 dollari/tonnellata del 2024 ai 3.724 dollari di oggi. Eppure, il cioccolato costa il 13,7% in più nell'Eurozona, il 9,3% in Italia", prosegue Debach. "La materia prima affonda. Lo scaffale sale. Come è possibile? Non è un'anomalia, è la dinamica classica delle filiere: primo, il lag della filiera", dichiara l'esperto, "i produttori acquistano cacao con contratti a termine, spesso con 6 o 12 mesi di anticipo. I prodotti venduti oggi sono stati realizzati quando le quotazioni erano ai massimi". In secondo luogo, i listini mostrano una rigidità al ribasso: gli aumenti di prezzo vengono trasferiti rapidamente ai consumatori, mentre eventuali riduzioni, se e quando arriveranno, si concretizzeranno solo quando il nuovo livello di prezzo sarà considerato stabile. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: prossima settimana, faro su Pmi Eurozona e verbali Fed (Mps)
13/02/2026 18:56
FOCUS: prossima settimana, faro su Pmi Eurozona e verbali Fed (Mps)
MILANO (MF-NW)--La prossima settimana l'attenzione degli investitori sarà concentrata sugli indici Pmi delle principali economie occidentali. Negli Stati Uniti, sottolineano gli strategist di Mps, il focus sarà invece sull'indice dei prezzi Pce. EUROZONA, PMI ATTESI IN MODERATA ESPANSIONE Sul fronte macroeconomico, gli indici Pmi delle economie occidentali dovrebbero confermare una sostanziale stabilità, segnalando una crescita ancora contenuta nella prima parte del 2026. Negli Stati Uniti, "gli operatori ci concentreranno sulla pubblicazione dell'indice dei prezzi Pce per vedere se confermerà la tendenza al rallentamento evidenziata dal Cpi", commentano gli esperti di Mps. FED, ATTESI VERBALI RIUNIONE DI GENNAIO Lato banche centrali, proseguono gli strategist, "ci saranno i discorsi di diversi banchieri Bce, mentre la Fed pubblicherà i verbali relativi all'ultima riunione, da cui potrebbero emergere indicazioni riguardanti il consenso interno su un possibile taglio dei tassi". MERCATO CINESE CHIUSO PER CAPODANNO LUNARE Infine, sul fronte dei mercati, le borse cinesi resteranno chiuse per l'intera settimana in occasione delle festività per il Capodanno lunare. "La borsa di Shanghai riaprirà il 24 febbraio, mentre Hong Kong venerdì 20", concludono gli esperti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Usa: Bessent, questo sarà un grande anno per l'edilizia e l'industria americana (Cnbc)
13/02/2026 18:41
Usa: Bessent, questo sarà un grande anno per l'edilizia e l'industria americana (Cnbc)
MILANO (MF-NW)--"Nel settore privato sono stati creati oltre 170.000 nuovi posti di lavoro, mentre quelli del settore pubblico sono diminuiti di 40.000 unità, di cui 30.000 federali. Si tratta del rapporto più basso tra occupazione pubblica e totale dal 1966, parte del piano del presidente Trump per riprivatizzare l'economia". Lo ha dichiarato il segretario al Tesoro Usa, Scott Bessent, in un'intervista rilasciata a Cnbc. "Il 2025 serve a preparare la tavola, il 2026 sarà un vero banchetto per il popolo americano, un grande anno per l'edilizia e l'industria. L'economia sta decollando: abbiamo visto 40.000 nuovi posti nell'edilizia e presto arriveranno ulteriori assunzioni nelle fabbriche", ha aggiunto. Riguardo alla Fed, Bessent ha commentato: "Non intendo commentare l'indagine in corso del Dipartimento di Giustizia, ma voglio sottolineare che il senatore Tim Scott ha accusato Jerome Powell di una cosa: incompetenza. Il progetto edilizio è fuori controllo e ampiamente oltre il budget, e la Fed, a differenza di altri rami del governo, non opera con stanziamenti approvati. Ha a disposizione denaro 'magico' e, quando sfora il budget, può semplicemente crearne altro". Infine, ha concluso il segretario al Tesoro, "a causa di alcuni acquisti errati sul mercato obbligazionario, la Fed sta registrando perdite pari a circa 100 miliardi di dollari all'anno". cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)