WALL STREET: commento di metà seduta
04/03/2026 18:38
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I principali listini azionari statunitensi trattano in rialzo a metà seduta, con il Dow Jones che sale dello 0,61%, l'S&P 500 dello 0,79% e il Nasdaq Composite dell'1,36%. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ufficialmente nominato Kevin Warsh come successore di Jerome Powell alla guida della Federal Reserve. Attualmente, la nomina del Presidente è stata trasmessa al Senato, secondo quanto si apprende da un comunicato della Casa Bianca. "Il conflitto in Medio Oriente si estende e al momento non si intravedono segnali di de-escalation", commentano gli strategist di Mps. "La situazione nello stretto di Hormuz rimane tesa e il traffico bloccato, anche se ieri Trump ha annunciato che se sarà necessario gli Usa scorteranno tutte le petroliere nello stretto", proseguono gli esperti. "In un post su Truth il presidente ha anche ordinato con effetto immediato alla Dfc (United States Development Finance Corporation), un'istituzione governativa che tra le altre cose fornisce assicurazioni contro il rischio politico, di fornire a un prezzo ragionevole un'assicurazione contro rischi politici e garanzie per la sicurezza finanziaria di tutto il commercio marittimo, e in particolare energetico, che attraversa il golfo", riportano gli strategist. Tuttavia, l'annuncio non ha convinto gli operatori sul fatto che i flussi torneranno rapidamente ai livelli di normalità. Lato banche centrali, il presidente della Federal Reserve di New York, John Williams, membro votante del Fomc, ha dichiarato che la politica monetaria è "ben posizionata" per stabilizzare il mercato del lavoro e riportare l'inflazione all'obiettivo del 2%, ma ha aggiunto che ulteriori riduzioni potrebbero eventualmente rendersi necessarie se l'inflazione dovesse rallentare come previsto. Inoltre, il presidente della Fed di Minneapolis, Neel Kashkari, anch'esso membro votante del Fomc, ha puntualizzato che è troppo presto per determinare quanto impatto avranno le azioni militari in Iran sull'inflazione, ma ha ammesso che aggiungono incertezza alle prospettive per la politica monetaria. Sul fronte dei dati, l'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti è cresciuto dell'11% nella settimana terminata il 27 febbraio, dopo l'incremento dello 0,4% del dato precedente. Secondo la Mortgage Bankers Association (Mba), le domande di mutui per l'acquisto di una nuova casa sono aumentate del 6,1%. Le richieste per rifinanziare un mutuo esistente, che sono più sensibili alle variazioni a breve termine dei tassi di interesse, sono invece salite del 14,3%. L'indice Pmi finale dei servizi elaborato da S&P Global è stato rivisto al ribasso a 51,7 punti a febbraio, rispetto ai 52,3 punti della stima preliminare. Il dato si colloca al di sotto dei 52,7 punti registrati nel mese precedente. S&P Global ha sottolineato come l'incremento dei costi del lavoro e l'impatto dei dazi abbiano contribuito ad accrescere i costi operativi per le imprese del settore. L'indice Ism non manifatturiero è salito a 56,1 punti a febbraio, in crescita rispetto ai 53,8 punti registrati nel mese precedente. Gli analisti prevedevano una lettura più negativa, pari a 53,5 punti. Inoltre, la stima Adp sulle buste paga del settore privato ha mostrato un aumento di 63.000 unità a febbraio, superiore alle aspettative degli economisti a quota 50.000 e in accelerazione rispetto all'incremento rivisto al ribasso di 11.000 di gennaio. "Abbiamo visto un aumento delle assunzioni e i guadagni salariali restano solidi, soprattutto per chi mantiene lo stesso lavoro", commenta Nela Richardson, capo economista di Adp, aggiungendo che le assunzioni sono state concentrate in pochi settori, con conseguente scarso beneficio salariale dal cambiare lavoro. "Infatti, il premio salariale per il cambio di datore di lavoro ha raggiunto un minimo storico a febbraio". Infine, le scorte di petrolio greggio, comprese quelle della Strategic Petroleum Reserve, sono aumentate di 3,5 milioni di barili nella settimana terminata il 27 febbraio, dopo un incremento di 16 milioni di barili nella settimana precedente. Nel complesso, le scorte di petrolio greggio sono salite dello 0,4% rispetto alla settimana precedente e risultano del 3,1% superiori rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, pur rimanendo circa il 3% al di sotto della media quinquennale stagionale. Sul fronte societario: - Il titolo di GitLab crolla dell'8,01% a metà seduta. La società ha annunciato di prevedere per l'anno fiscale in corso un fatturato compreso tra 1,099 e 1,118 miliardi di dollari, al di sotto dei 1,12 miliardi attesi dagli analisti sondati da Lseg. Inoltre, GitLab stima un utile rettificato per azione compreso tra 76 e 80 centesimi, inferiore rispetto alle previsioni degli analisti, che si attestavano a 1,05 dollari per azione. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: il puzzle della produttività (Payden & Rigel)
04/03/2026 18:30
MARKET DRIVER: il puzzle della produttività (Payden & Rigel)
MILANO (MF-NW)--I timori che l'intelligenza artificiale possa portare ad un drastico aumento della produttività e alla conseguente eliminazione di posti di lavoro sono tornati a circolare sui mercati. Tuttavia, secondo un'analisi dell'Economic Team di Payden & Rygel, è interessante notare come nell'attuale ciclo economico la rapida crescita della produttività non abbia (ancora) penalizzato l'economia. Storicamente, alla crescita sostenuta della produttività è infatti coincisa quella dell'occupazione: ad esempio, le fasi espansive degli anni 50 e 70 hanno registrato sia forti guadagni in termini di produttività, sia una robusta creazione di posti di impiego. Al contrario, nei cicli caratterizzati da produttività più debole, come negli anni 2010, anche la crescita dell'occupazione è risultata più contenuta. Teoricamente, l'intelligenza artificiale potrebbe modificare questo rapporto, secondo gli esperti, con agenti AI instancabili, sempre operativi e potenzialmente in grado di sostituire i lavoratori, ma questo non rappresenta il nostro scenario di base. "È probabile che, nel breve periodo, l'AI possa ridurre la necessità di nuove assunzioni per mansioni ripetitive, ma, nel lungo termine, la storia insegna che all'introduzione di nuove tecnologie spesso segue la creazione di nuovi settori e posti di lavoro, più di quanti ne vengano eliminati. Dopotutto, il 60% dei lavori esistenti oggi non era presente prima degli anni 40; eppure, ad oggi risulta occupata una quota significativamente più elevata della popolazione in età lavorativa (80% vs 63%)", concludono gli esperti. com/vsi (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER VALUTE: strategia reflazionistica Giappone pesa sullo yen (Lemanik)
04/03/2026 18:30
MARKET DRIVER VALUTE: strategia reflazionistica Giappone pesa sullo yen (Lemanik)
MILANO (MF-NW)--"L'oro è destinato a raggiungere i 6000 dollari in breve tempo, annullando il tentativo americano di fermare un trend che sottolinea un rischio di sistema sempre più evidente ed un rischio per il dollaro sempre più marcato", commenta Maurizio Novelli, gestore di Lemanik Global Strategy Fund. Per impedire l'eccessivo indebolimento della divisa di riserva, "il Giappone si sta imbarcando in una strategia reflazionistica basata su spesa pubblica e tassi che non salgono secondo quanto preannunciato da Bank of Japan", prosegue l'esperto. "Questo meccanismo ha iniziato a pesare nuovamente sullo yen, che con la sua debolezza tende ad aumentare l'inflazione importata e ad alimentare un loop negativo sui Jgb", afferma Novelli. Attualmente, il dollaro beneficia della politica giapponese, ma la discesa dei Jbg è destinata a ricominciare dopo l'intervento di gennaio della Banca centrale. In questo contesto, le istituzioni giapponesi, "piene di titoli di stato acquistati a tassi dello 0,5%, con i tassi sui Jgb al 3% sono obbligate a fare media e ad aumentare le posizioni su asset domestici. Questo meccanismo inizierà a pesare sui flussi destinati ai carry trade sui Treasury Bond", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)