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Bankitalia: Nicoletti Altimari (vice dg), tutela consumatori essenziale per buon funzionamento mercati
04/11/2026 12:40
Bankitalia: Nicoletti Altimari (vice dg), tutela consumatori essenziale per buon funzionamento mercati
ROMA (MF-NW)--"La tutela dei consumatori non è solo una questione di equità. È essenziale per il buon funzionamento dei mercati finanziari: un trattamento equo, informazioni chiare e prodotti adeguati creano la fiducia necessaria alle persone per parteciparvi". Lo ha detto il vice dg di Bankitalia, Sergio Nicoletti Altimari, durante il suo intervento alla 13* Giornata delle Autorità europee di vigilanza sulla tutela dei consumatori. Nicoletti Altimari ha sottolineato come "riducendo le asimmetrie informative, la tutela dei consumatori aiuta le persone a comprendere le opportunità e i rischi dei prodotti e servizi finanziari. Promuove inoltre una condotta equa in tutto il settore". Insieme, queste condizioni favoriscono una concorrenza "efficace" e "migliorano il benessere finanziario dei consumatori. I benefici si estendono all'intero sistema finanziario, rafforzandone la stabilità, la resilienza e lo sviluppo sostenibile", ha concluso. vs fine MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: midterm Usa, inestimenti AI vulnerabili e possibili ripercussioni su economia (Mirabaud Am)
04/11/2026 12:36
FOCUS: midterm Usa, inestimenti AI vulnerabili e possibili ripercussioni su economia (Mirabaud Am)
MILANO (MF-NW)--"La notizia principale è che i Democratici hanno conquistato entrambe le Camere del Congresso. Il margine di vittoria è stato nettamente superiore alle aspettative: si è trattato di una chiara bocciatura della guerra di Trump in Iran, ed è stato espressione dell'insoddisfazione per l'inflazione, l'aumento del costo della vita e le difficoltà legate all'accessibilità economica", dichiara Andrew Lake, cio and Head of Fixed Income presso Mirabaud Asset Management. "Questo risultato solleva una serie di interessanti questioni da considerare, non ultima la crescente politicizzazione dello sviluppo dei data center e il possibile inasprimento della regolamentazione sull'intelligenza artificiale. Trump mantiene comunque il potere di veto presidenziale, per cui l'impatto concreto di questa opposizione potrebbe essere più limitato. Tuttavia, ciò apre ulteriori interrogativi in un momento in cui il tema degli investimenti nell'AI è diventato più vulnerabile. Si pone inoltre una questione relativa alla crescita economica degli Stati Uniti: una parte significativa di questa crescita è stata trainata dagli investimenti in conto capitale legati all'AI", spiega l'esperto. "Questi investimenti potrebbero ora diventare più esposti a rischi e incertezze? Negli Stati Uniti si profila quindi una situazione di stallo legislativo: Trump non potrà approvare ulteriori provvedimenti legislativi in materia di politica interna senza il sostegno bipartisan. D'altra parte, conserva il potere di veto, che gli consente di bloccare eventuali provvedimenti promossi dai Democratici. A livello settoriale, questo scenario potrebbe avere ripercussioni negative sui comparti della difesa e della tecnologia, mentre potrebbe favorire quello sanitario, considerata l'attenzione dei Democratici al tema dell'accessibilità economica dei servizi", afferma l'analista. Per Lake, "la realtà è che Trump sarà sottoposto a un controllo parlamentare più rigoroso e non potrà più procedere autonomamente con le nomine federali, tuttavia, potrà continuare a imporre dazi avvalendosi dei propri poteri esecutivi. Pertanto, sebbene abbia perso gran parte della capacità di modificare la legislazione, conserva ampi poteri per intervenire sugli indirizzi politici e modificarli attraverso i propri poteri esecutivi". "Sarà interessante capire se questa situazione porterà a uno stallo politico oppure se sarà possibile raggiungere compromessi in materia di spesa pubblica e politica economica. Un governo diviso può anche avere effetti positivi, poiché riduce il rischio di importanti e inattese modifiche legislative e favorisce la ricerca di compromessi tra le parti. Il nuovo Congresso entrerà ufficialmente in carica il 3 gennaio 2027. Fino ad allora, i Repubblicani avranno ancora del tempo a disposizione per portare avanti un programma legislativo circoscritto", spiega l'esperto. "I mercati hanno inizialmente registrato un calo, per poi recuperare terreno. Per quanto riguarda i Treasury statunitensi, si delineano due effetti contrapposti: da un lato, i vincoli alla spesa pubblica potrebbero determinare una riduzione dei rendimenti; dall'altro, lo stallo politico genera incertezza sulle decisioni di bilancio, rappresentando un fattore di pressione negativo per il mercato", afferma l'analista. "L'ipotesi di nuovi tagli fiscali sembra ormai accantonata, un elemento potenzialmente positivo. Tuttavia, gli scontri sul bilancio federale e un possibile confronto sul tetto del debito potrebbero spingere i rendimenti al rialzo. In definitiva, indipendentemente da chi sarà al governo, l'attenzione dei mercati continuerà a concentrarsi su tre fattori fondamentali: inflazione, crescita economica e deficit pubblico", dichiara Lake. "Per quanto riguarda il rischio, gli effetti potrebbero essere in entrambe le direzioni. L'attenzione continua a concentrarsi sull'andamento dei tassi d'interesse, sull'inflazione e sulla crescita economica. Questi fattori restano invariati, ma un'eventuale opposizione allo sviluppo dei data center e una riduzione degli investimenti in conto capitale potrebbero determinare un rallentamento della crescita. L'oro registra un lieve rialzo, sostenuto dall'indebolimento del dollaro, mentre il petrolio segna una leggera flessione. Sarà interessante osservare la reazione di Trump a questo risultato e capire se i negoziati di pace con l'Iran porteranno a sviluppi concreti, tali da modificare effettivamente il quadro attuale", spiega l'esperto. "Aggiungerei che, nel breve termine, questo scenario avrà soprattutto un impatto sul sentiment dei mercati, piuttosto che produrre conseguenze sostanziali. Queste ultime potranno essere valutate soltanto quando, il prossimo anno, sarà più chiaro il rapporto tra il Congresso e il Presidente. L'obbligazionario continua ad apparire interessante sotto il profilo dei rendimenti. L'attenzione degli investitori resterà concentrata su crescita economica, inflazione e tassi d'interesse", prosegue Lake. "I consumi continuano a mostrare una buona tenuta, fortemente caratterizzati da una dinamica a K. Se le perdite sui mercati azionari dovessero proseguire, il sentiment dei consumatori potrebbe deteriorarsi, considerando che una parte significativa dei consumi è stata sostenuta dalla forte performance dei mercati azionari. Per l'Europa, invece, cambia relativamente poco: i fattori di pressione restano sostanzialmente gli stessi". "Sarà interessante capire se il dollaro statunitense continuerà a rimanere sotto pressione, uno scenario che potrebbe offrire sostegno all'oro dopo la recente fase di debolezza", conclude l'esperto. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Bce: Lagarde, Ue ha bisogno di sistema energetico più flessibile
04/11/2026 12:35
Bce: Lagarde, Ue ha bisogno di sistema energetico più flessibile
MILANO (MF-NW)--"Le ondate di calore, la siccità e gli incendi boschivi di quest'estate sono stati un campanello d'allarme. Finora il loro impatto economico è stato limitato, ma i costi del cambiamento climatico sono in aumento e gli shock futuri potrebbero essere più difficili da assorbire. L'Europa ha bisogno di una maggiore protezione contro le conseguenze finanziarie del cambiamento climatico e di un sistema energetico più flessibile, capace di sfruttare al meglio l'energia pulita". Lo ha affermato la presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, in un post sul blog dell'Istituto di Francoforte. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 4 NOVEMBRE 2026
04/11/2026 12:32
PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 4 NOVEMBRE 2026
MILANO (MF-NW)--Le Borse europee trattano in rialzo, con l'Euro Stoxx 50 che avanza dell'1,83%, dopo che la netta vittoria dei democratici nelle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti ha fornito maggiore chiarezza ai mercati. Le azioni delle società europee di semiconduttori si sono mantenute in territorio positivo, mentre gli investitori valutavano le implicazioni della vittoria democratica su tutta la linea per il settore dell'intelligenza artificiale. Secondo Ing, le attuali preoccupazioni per l'intelligenza artificiale sui mercati azionari stanno portando l'attenzione sui data center, con i democratici che adottano una posizione più rigida nei confronti dell'approccio liberista finora riservato dal governo al settore dell'IA. Tuttavia, secondo Xtb, l'ondata democratica negli Stati Uniti non modificherà drasticamente la traiettoria dei titoli esposti all'intelligenza artificiale, nonostante i timori che il settore tecnologico possa finire sotto pressione a causa delle politiche dei democratici. Nel frattempo, i prezzi del gas naturale europeo sono aumentati, mentre quelli del petrolio sono diminuiti, annullando i guadagni precedenti, con gli investitori impegnati a valutare le implicazioni del risultato elettorale per l'approccio del presidente Trump nei confronti dell'Iran, in un contesto di incertezza sulla possibilità che Washington scelga la via diplomatica oppure riprenda gli attacchi militari. Le obbligazioni dell'Eurozona hanno perso terreno, seguendo l'andamento dei titoli di Stato statunitensi. Secondo Payden & Rygel, per gli investitori la questione non è più semplicemente se la Federal Reserve aumenterà i tassi d'interesse, ma quanta parte dell'ulteriore stretta monetaria sia già incorporata nei prezzi delle obbligazioni. Sul fronte macroeconomico dell'Eurozona, l'indice Pmi composito dell'Eurozona ha segnalato un rallentamento della crescita economica nell'area euro all'inizio del quarto trimestre. L'afflusso di nuovi ordini si è avvicinato alla stagnazione, mentre l'inflazione dei prezzi di vendita è rimasta elevata rispetto agli standard storici. Nel frattempo, le pressioni sui costi si sono intensificate, raggiungendo il livello più alto da maggio. La lettura, che rappresenta una media ponderata dell'indice della produzione manifatturiera e di quello dell'attività nel settore dei servizi, è diminuita per la prima volta da maggio. Attestandosi a 51,7 punti, l'indice principale è rimasto in territorio di espansione, prolungando a quattro mesi consecutivi l'attuale fase di crescita economica dell'Eurozona. Tuttavia, il calo rispetto ai 53,1 punti di settembre ha segnalato un'espansione più moderata, la più debole registrata in questo periodo. Infine, l'inflazione annua nell'Eurozona è salita al 4% a ottobre, dal 3,8% di settembre, secondo le stime preliminari pubblicate da Eurostat. L'ultima rilevazione è in linea con il consenso degli economisti. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,4%, in linea con le previsioni del mercato. Escludendo energia, alimentari, alcolici e tabacchi, il tasso di inflazione annuo si è attestato al 2,5%, in linea con le attese e invariato rispetto al mese precedente. Su base mensile, i prezzi al consumo dell'indice core sono aumentati leggermente, dello 0,3%. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 4 NOVEMBRE 2026
04/11/2026 12:23
PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 4 NOVEMBRE 2026
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano in rialzo dopo le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, con quello sul Dow Jones che sale dell'1,48% e quello sull'S&P 500 dell'1,04%. Per gli strategist Mps, 'le elezioni di Mid-term hanno confermato quello che emergeva dai sondaggi, con i Democratici che, stando alle proiezioni, hanno conquistato il controllo totale del Congresso (Camera e Senato). La reazione di Trump e del mercato è stata finora piuttosto contenuta. Il Presidente ha usato toni concilianti, accettando i risultati e dichiarandosi pronto a collaborare con i Democratici'. 'Il mercato vede questa mattina un deprezzamento generalizzato del dollaro ed un marginale calo dei rendimenti e del mercato azionario. Un congresso Dem, infatti, dovrebbe limitare molto i margini di spesa fiscale dell'Amministrazione nei prossimi due anni. Sul fronte geopolitico, intanto, ieri sono giunte alcuni rumor secondo cui gli Usa avrebbero accettato una proposta di accordo mediata dal Qatar, anche se l'Iran ha prontamente smentito tali indiscrezioni. Nonostante ciò, i prezzi di petrolio e gas hanno continuato la discesa iniziata lunedì, anche se siamo ancora ben lontani dai livelli visti durante i mesi estivi', concludono gli esperti. 'Storicamente, i mercati hanno mostrato una relativa tranquillità di fronte a situazioni di governo diviso, poiché si riduce la probabilità di cambiamenti significativi nelle politiche economiche e si introducono maggiori vincoli all'azione dell'amministrazione', spiega Richard Flax, Chief Investment Officer di Moneyfarm. 'Il buon risultato dei Democratici era ampiamente atteso e, di conseguenza, le ripercussioni immediate sui mercati dovrebbero essere limitate. Dal punto di vista dei fondamentali, i risultati elettorali non dovrebbero quindi produrre particolari scossoni sui listini. Tuttavia, un Congresso a guida democratica potrebbe comportare un maggiore controllo sul settore tecnologico, considerata la portata degli investimenti destinati alle infrastrutture per l'intelligenza artificiale. Per gli investitori, l'attenzione tornerà rapidamente sui fondamentali: crescita economica, inflazione, tassi di interesse e utili societari. A meno che il nuovo equilibrio politico non modifichi in misura sostanziale le prospettive di questi fattori, non ci aspettiamo che le elezioni di Midterm rappresentino un evento particolarmente significativo per i mercati', conclude l'esperto. Eiko Sievert, Executive Director, Sovereign & Public Sector di Scope Ratings sostiene che 'il controllo democratico sia della Camera che del Senato, unito alla rapida accettazione della sconfitta repubblicana da parte del Presidente Trump, segna un importante punto di svolta istituzionale, confermando la resilienza del consolidato sistema statunitense di pesi e contrappesi checks and balances. Tale meccanismo è considerato un fattore positivo per il merito creditizio, che sostiene il rating degli Stati Uniti (AA-/Stabile)'. Per l'esperto 'le pressioni sulla sostenibilità del debito e sulla governance fiscale rimangono fattori chiave per il rating sovrano degli Stati Uniti. Prevediamo che il debito salirà dal 124% del Pil nel 2025 a circa il 145% entro il 2031, attestandosi al secondo posto tra le economie avanzate, dopo il Giappone. Le prospettive di crescita degli Stati Uniti potrebbero inoltre subire rallentamenti a causa di una possibile attenuazione del boom degli investimenti nell'intelligenza artificiale'. Nei prossimi due anni, Sievert prevede che 'l'azione di governo si sposterà ulteriormente dall'attività legislativa verso ordini esecutivi e regolamentazioni gestite da agenzie federali ancora sotto il controllo del Presidente; in questo contesto, il ricorso al veto presidenziale diventerà probabilmente una prassi abituale. Al contrario, l'autorità del Presidente in materia di politica commerciale ed estera rimane, in larga misura, intatta. Non prevediamo, pertanto, cambiamenti sostanziali nell'approccio degli Stati Uniti all'escalation in Medio Oriente, nei rischi legati ai dazi per gli esportatori dell'Ue, né nel progressivo trasferimento ai governi europei della responsabilità di sostenere l'Ucraina'. 'I data center nello spazio sembrano un'opzione piuttosto allettante al momento'. Lo ha scritto su X Elon Musk, ceo di Tesla e SpaceX, commentando sarcasticamente la vittoria dei democratici alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. 'A quanto pare i miei laser spaziali per interferire con le elezioni non hanno funzionato questa volta', ha aggiunto Musk in un secondo post. Con questi commenti Musk fa riferimento, da un lato, ai piani di SpaceX, che punta a lanciare una costellazione di server orbitali alimentati da enormi pannelli solari a partire dal 2027 e che sta investendo massicciamente in AI; dall'altro, alle crescenti difficoltà che l'industria tecnologica sta riscontrando nella realizzazione di nuovi data center sul territorio americano, sempre più contestati dai democratici e dalle comunità locali per l'enorme impatto ambientale. DATI USA Indice settimanale richieste mutui USA Variazione occupazione Adp ottobre USA Bilancia commerciale settembre USA Pmi servizi finale ottobre USA Indice Ism non manifatturiero ottobre USA Dati Eia su scorte e produzione di greggio AZIONI Google investirà 15 miliardi di dollari nei prossimi due anni in Malaysia, con l'obiettivo di costruire nuovi campus per data center e infrastrutture per l'AI, rafforzare la capacità nel settore delle energie rinnovabili e supportare l'economia digitale del Paese. Meta Platforms fa il suo debutto sul mercato obbligazionario in euro, dopo aver raccolto 15 miliardi attraverso un'emissione di obbligazioni in dollari in cinque tranche nella giornata di ieri. Le due operazioni dovrebbero consentire alla società che controlla Facebook e Instagram di raccogliere complessivamente almeno 20 miliardi di dollari sul mercato del debito, che sosterranno gli ingenti investimenti pianificati nel settore dell'intelligenza artificiale. Nell'ultima trimestrale, Meta ha infatti fissato il target di spesa in conto capitale tra i 135 e i 145 miliardi di dollari, una cifra record legata soprattutto all'espansione delle infrastrutture per l'AI. JetBlue Airways ha aumentato, per la terza volta in meno di un anno, il costo del bagaglio da stiva. La decisione è dettata dall'aumento dei prezzi del carburante, che continua a erodere i profitti del settore. Oracle ha rescisso un contratto da 7 miliardi di dollari con la cinese Tencent sul leasing di capacità di calcolo avanzata, cedendo alle pressioni dell'amministrazione Trump. VALUTE 'Il dollaro ha registrato un moderato calo dopo una notte difficile per il presidente Trump, che ha visto il Congresso passare nettamente sotto il controllo dei democratici. Riteniamo che il risultato sia moderatamente ribassista per il biglietto verde. Un Congresso a maggioranza democratica probabilmente frenerà l'agenda di espansione fiscale di Trump, attenuando le preoccupazioni per il deficit e riducendo in parte le pressioni di vendita sui Treasury. Rendimenti più bassi potrebbero restringere il vantaggio in termini di tassi d'interesse che ha sostenuto il dollaro, mentre una maggiore calma sui mercati obbligazionari potrebbe ridurre i flussi verso i beni rifugio che hanno sostenuto la valuta statunitense negli ultimi mesi', afferma Matthew Ryan, Head of Market Strategy di Ebury. 'Detto questo, non si tratta di una svolta decisiva per il mercato valutario, anche perché il risultato era già ampiamente incorporato nei prezzi. I democratici possono frenare l'agenda fiscale di Trump, ma con il suo potere di veto ancora intatto e una maggioranza di due terzi al Senato difficilmente raggiungibile per superarlo, il Congresso può bloccare nuove spese, ma non può smantellare le misure già in vigore. È inoltre improbabile che i rendimenti scendano molto finché la guerra con l'Iran continuerà. Un Senato a maggioranza democratica limita la capacità di Trump di nominare governatori della Fed favorevoli a una politica monetaria più accomodante, anche se, con pochi posti nel consiglio dei governatori destinati a liberarsi prima della fine del suo mandato, l'impatto concreto sarà limitato. Il vero banco di prova per la politica fiscale saranno i negoziati sul tetto del debito nel 2027', conclude l'esperto. L'ero/usd scambia a 1,1239. OBBLIGAZIONI I rendimenti dei Treasury statunitensi trattano in lieve calo dopo le elezioni di metà mandato negli Usa. Il rendimento del titolo biennale è al 4,633%, quello del decennale al 4,939% e quello del trentennale al 5,304%. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)