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MARKET DRIVER: Tcw vede volatilità tassi europei restare elevata
23/07/2026 19:11
MARKET DRIVER: Tcw vede volatilità tassi europei restare elevata
MILANO (MF-NW)--Durante la conferenza stampa al termine del Consiglio direttivo, Lagarde "non ha fornito indicazioni prospettiche sull'orientamento futuro della politica monetaria, ma quella che ha definito una framework guidance, ossia un'indicazione basata sul quadro di riferimento", osserva Nick Verdi, Managing Director Fixed Income di Tcw. La Bce ritiene di trovarsi in una posizione "adeguata" e valuterà, riunione dopo riunione, l'intensità, la durata e la propagazione dello shock energetico. "La riunione di settembre resta aperta a ogni esito e l'onere della prova, a favore o contro un'ulteriore mossa, dipenderà dai dati", spiega l'esperto. "Per i mercati, ciò innalza la soglia necessaria per giustificare tagli dei tassi nel breve periodo, mentre i rischi al ribasso per la crescita limitano il margine di rialzo dei rendimenti", prosegue Verdi. "Prevediamo che la volatilità dei tassi europei resterà elevata, mentre gli investitori valuteranno se la prossima decisione sarà un'ulteriore pausa o un rialzo", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Mutui: vantaggio tasso variabile potrebbe ridursi con nuovi rialzi Bce (MutuiOnline.it)
23/07/2026 19:11
Mutui: vantaggio tasso variabile potrebbe ridursi con nuovi rialzi Bce (MutuiOnline.it)
MILANO (MF-NW)--La Bce ha mantenuto invariati i tassi di riferimento nella riunione odierna. Il tasso sui depositi resta quindi al 2,25%, mentre quelli sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale rimangono rispettivamente al 2,40% e al 2,65%. La decisione di Francoforte consente, almeno nel breve periodo, ai mutui a tasso variabile di mantenere il vantaggio rispetto a quelli a tasso fisso. È quanto riportano le simulazioni dell'Osservatorio di MutuiOnline.it. Tuttavia, il divario potrebbe ridursi nei prossimi mesi qualora venissero confermate le attese del mercato su nuovi rialzi del costo del denaro. Secondo i dati dell'Osservatorio di MutuiOnline.it, a luglio il TAN medio dei mutui a tasso variabile con durata di 20 e 30 anni è aumentato dal 2,58% al 2,8%, anche per effetto del rialzo dei tassi deciso dalla Banca Centrale Europea l'11 giugno. Nonostante l'incremento, il variabile continua a offrire condizioni più favorevoli rispetto al fisso, il cui TAN medio si attesta al 3,33%. Alla luce della decisione odierna della Bce di lasciare invariati i tassi, il differenziale tra le due tipologie di finanziamento dovrebbe rimanere sostanzialmente stabile nelle prossime settimane. Lo scenario potrebbe però modificarsi nei prossimi mesi. Le curve forward dell'Euribor, l'indice di riferimento per i mutui a tasso variabile e strettamente legato all'andamento dei tassi Bce, incorporano l'ipotesi di almeno un rialzo di 25 punti base da parte del Consiglio direttivo, atteso già nella riunione di politica monetaria del 10 settembre. Le previsioni sull'evoluzione dell'Euribor indicano un aumento del tasso a un mese dal 2,2% attuale al 2,64% a dicembre, mentre per la scadenza trimestrale è previsto un rialzo dal 2,48% al 2,8%. In questo scenario, non è escluso che entro l'inizio del 2027 possano concretizzarsi due ulteriori rialzi dei tassi Bce, entrambi nell'ordine di 25 punti base. Un'evoluzione che ridurrebbe progressivamente il vantaggio dei mutui a tasso variabile rispetto a quelli a tasso fisso. com/cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Bce prende tempo, mercati guardano a settembre (Payden & Rygel)
23/07/2026 19:06
MARKET DRIVER: Bce prende tempo, mercati guardano a settembre (Payden & Rygel)
MILANO (MF-NW)--La Bce ha mantenuto invariato il tasso sui depositi al 2,25%, in linea con le attese di mercato. "La presidente Christine Lagarde ha mantenuto un tono moderatamente restrittivo, ribadendo che non esiste un percorso prestabilito per i tassi e lasciando aperta la porta a ulteriori interventi", commenta Antonella Manganelli, Ad di Payden & Rygel in Italia. "La riunione di settembre è ritenuta il momento più probabile per un nuovo rialzo dei tassi, cui potrebbe seguire una fase di pausa per consentire alla Bce di valutare gli effetti di secondo impatto dello shock energetico e la persistenza delle pressioni inflazionistiche", dichiara l'esperta. Il mercato continua, invece, a prezzare complessivamente circa due rialzi entro la fine dell'anno. "La reazione dei mercati è stata contenuta: i rendimenti dei Bund hanno registrato un lieve rialzo e il tasso di cambio Eur/Usd è rimasto sostanzialmente stabile", riporta Manganelli. "Sullo sfondo, il petrolio continua a essere sostenuto dalle tensioni in Medio Oriente, confermandosi il principale fattore di rischio per l'inflazione e, di conseguenza, per le prossime decisioni di politica monetaria", conclude l'esperta. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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WALL STREET: commento di metà seduta
23/07/2026 18:45
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano in territorio negativo a metà seduta. Nel dettaglio, il Dow Jones lascia sul terreno lo 0,91%, l'S&P 500 l'1,10% e il Nasdaq Composite l'1,99%. A pesare sui mercati è l'aumento dei prezzi del petrolio e i dubbi degli investitori sul comparto AI. Sul fronte geopolitico, il gruppo militante yemenita degli Houthi, sostenuto dall'Iran, ha rivendicato gli attacchi contro due petroliere saudite nel Mar Rosso, alimentando i timori di un possibile ampliamento del conflitto in Medio Oriente. In risposta, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che, qualora gli attacchi dovessero proseguire, non saranno soltanto gli Houthi a pagarne le conseguenze, ma anche Teheran sarà oggetto di pesanti ritorsioni. Inoltre, in un'intervista rilasciata ad Axios, il presidente avrebbe affermato: "Sto valutando un attacco massiccio, più grande di qualsiasi altro. Sono vicino a prendere una decisione. Siamo pronti". Trump ha aggiunto che Israele "si unirebbe in due minuti, se glielo chiedessi", precisando tuttavia che "non abbiamo bisogno di nessuno" per avviare una nuova operazione contro l'Iran. "Nonostante il petrolio si stia avvicinando pericolosamente ai 100 usd, i mercati azionari restano per ora relativamente tranquilli, probabilmente sostenuti dal fatto che gli attacchi continuano a concentrarsi soprattutto su infrastrutture militari e che la diplomazia sta ancora lavorando dietro le quinte per favorire un nuovo cessate il fuoco", spiegano gli strategist di Mps. Sul fronte azionario, "la reazione alle trimestrali pubblicate ieri sera da alcune importanti società del settore non è stata particolarmente positiva", dichiarano gli esperti. Alphabet ha pubblicato i suoi risultati: la società madre di Google ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale a 205 miliardi di dollari, il doppio rispetto all'anno scorso, riaccendendo le preoccupazioni sulla sostenibilità degli investimenti nelle infrastrutture per l'AI. Inoltre, la società di Mountain View è stata multata per 890 milioni di euro dalla Commissione europea per aver infranto le regole sulla concorrenza online. A metà seduta, il titolo perde il 6,5%. Deludenti anche le trimestrali di Tesla. La casa automobilistica di Elon Musk ha registrato utili inferiori alle attese nel secondo trimestre. Anche le spese operative dell'azienda sono aumentate più rapidamente dei ricavi nello stesso periodo. Il titolo crolla del 13,5%. Lato macro, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (dato destagionalizzato) si sono attestate a quota 187.000 unità, in calo di 22.000 unità rispetto al dato rivisto della settimana precedente. Lo ha reso noto il Dipartimento del Lavoro statunitense, aggiungendo che il numero di sussidi continuativi è calato di 2.000 unità a quota 1,796 milioni. Inoltre, l'indice nazionale dell'attività economica (National Activity Index) della Federal Reserve di Chicago è migliorato a -0,02 punti a giugno, rispetto ai -0,19 punti di maggio, ma ha deluso il consenso degli economisti a quota 0 punti. La media mobile a tre mesi è migliorata a -0,05 punti da -0,1 punti. Degli 85 indicatori che compongono l'indice, 40 hanno fornito un contributo positivo nel mese di giugno, mentre 45 hanno dato un contributo negativo. In totale, 47 indicatori sono migliorati rispetto al mese precedente, 37 sono peggiorati e uno è rimasto invariato. Le scorte di gas naturale sono aumentate di 32 miliardi di piedi cubi nella settimana terminata il 17 luglio, dopo l'incremento di 41 miliardi di piedi cubi registrato nella settimana precedente. Il dato è risultato leggermente inferiore alle attese degli economisti, che prevedevano un aumento di 34 miliardi di piedi cubi. Sul fronte societario: - Lockheed Martin balza dell'11,1% a metà seduta dopo aver riportato risultati trimestrali migliori delle attese, sostenuti dalla forte crescita della produzione di munizioni e dalla solidità della domanda nel settore della difesa. - Comcast cala del 4,1% nonostante i risultati del secondo trimestre superiori alle aspettative. L'azienda ha dimostrato solidità nel suo settore media e intrattenimento, con la piattaforma di streaming Peacock che ha raggiunto la redditività per la prima volta e un fatturato della divisione contenuti ed esperienze in crescita del 23% su base annua. Tuttavia, Comcast ha nuovamente segnalato perdite di clienti per la banda larga, oltre a registrare un nuovo calo degli abbonati alla TV via cavo. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Nasdaq: metà seduta, Composite in calo dell'1,98%
23/07/2026 18:31