Bce: Lane, shock climatici e transizione possono richiedere interventi di politica monetaria
05/05/2026 19:01
Bce: Lane, shock climatici e transizione possono richiedere interventi di politica monetaria
MILANO (MF-NW)--"Il cambiamento climatico riduce il livello della produzione e aumenta la volatilità della produzione e dell'inflazione, anche a causa della maggiore frequenza e gravità degli eventi meteorologici estremi. Inoltre, il fabbisogno di investimenti legato alla transizione verde sta influenzando in modo significativo le dinamiche degli investimenti". Lo ha dichiarato Philip R. Lane, membro del Comitato esecutivo della Bce, alla Conferenza su clima, natura e politica monetaria organizzata congiuntamente dalla Bce, dal Centre for Economic Transition Expertise e dalla Frankfurt School of Finance and Management. "Sebbene l'aumento delle imposte legate alle emissioni di carbonio comporti alcuni costi a breve termine, il passaggio alle energie rinnovabili renderà l'area dell'euro più resiliente riducendo la dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili e dovrebbe, in ultima analisi, ridurre anche la volatilità dell'inflazione", ha proseguito l'esperto. In questo quadro, "sono stati compiuti importanti progressi negli strumenti analitici dell'Eurosistema per valutare l'impatto dei cambiamenti climatici sull'inflazione e sulla crescita, in particolare nelle analisi di scenario, anche se la piena integrazione dei cambiamenti climatici nei modelli macroeconomici della Bce è ancora in fase di elaborazione", ha spiegato Lane. Per quanto riguarda la calibrazione dell'orientamento della politica monetaria, "l'impatto congiunto del rischio climatico e della transizione verde costituisce non solo una fonte indipendente di variazione delle condizioni di finanziamento, ma modifica anche la sensibilità del sistema finanziario e dell'economia ai cambiamenti nell'orientamento della politica monetaria", ha osservato l'esperto. "Sia gli eventi climatici fisici sia le misure di transizione possono generare dinamiche cicliche che potrebbero richiedere una risposta di politica monetaria: tuttavia, non esiste un modello unico valido per tutti per determinare l'impatto netto sull'orientamento. In modo analogo, i rischi climatici e le politiche di transizione possono anche influenzare il tasso neutro, ma l'impatto netto rimane poco chiaro", ha proseguito Lane. In un contesto di elevata incertezza riguardo alla tempistica precisa del riscaldamento globale, un approccio basato sui dati fornisce il quadro migliore per le decisioni di politica monetaria. Tuttavia, "l'insieme di informazioni che dobbiamo monitorare è sempre più influenzato dalle dinamiche fisiche e di transizione dei cambiamenti climatici. Questa è la sfida e l'impegno che guida il nostro lavoro", ha concluso l'esperto. cba MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di metà seduta
05/05/2026 18:45
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano in rialzo a metà seduta, con il Dow Jones che sale dello 0,55%, l'S&P 500 dello 0,8% e il Nasdaq Composite dello 0,93%. Sul fronte del conflitto in Medio Oriente, il Segretario alla Difesa Usa, Pete Hegseth, ha dichiarato che il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran è ancora in vigore. Lato macro, Il deficit commerciale degli Stati Uniti si è ampliato su base mensile a marzo, ma è risultato inferiore del 55% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, poco prima dell'entrata in vigore dei dazi del presidente Usa, Donald Trump. Il disavanzo Usa si è allargato a 60,31 miliardi di dollari a marzo, rispetto al disavanzo di 57,78 mld usd registrato nel mese precedente. L'indice dei servizi dell'Institute for Supply Management è sceso a 53,6 punti nel mese di aprile, rispetto ai 54 punti registrati nel mese precedente. Il dato si è attestato leggermente al di sotto delle attese degli analisti, che prevedevano una flessione più contenuta a 53,7 punti. Inoltre, l'indice Pmi del settore servizi elaborato da S&P Global è stato rivisto al ribasso a 51 punti nel mese di aprile, rispetto ai 51,3 punti della stima preliminare, mentre gli analisti prevedevano una conferma del dato iniziale. Infine, le vendite di nuove abitazioni sono salite a un ritmo annuo di 682.000 unità a marzo, rispetto alle 635.000 unità registrate nel mese precedente, secondo quanto riportato dal Dipartimento del Commercio Usa. Il dato ha superato le attese degli esperti, che prevedevano una lettura pari a 652.000 unità. Sul fronte della politica monetaria, "prevediamo che la Fed riduca i tassi di ulteriori 25 punti base, molto probabilmente nella riunione del Fomc di settembre 2026, quando è previsto un aggiornamento del Summary of Economic Projections", commenta David Kohl, Chief Economist di Julius Baer. Sul fronte societario: - Le azioni di Intel schizzano del 13,08% a metà seduta, avviandosi ad aggiornare i record storici, a seguito di indiscrezioni secondo cui Apple starebbe valutando la società partecipata dal governo Usa per la produzione dei chip principali per i propri dispositivi negli Stati Uniti. - Il titolo di Pinterest balza del 9,54%. La società ha riportato previsioni sui ricavi per il secondo trimestre tra 1,13 e 1,15 miliardi di dollari, al di sopra degli 1,11 miliardi attesi dagli analisti. - Le azioni di Palantir calano del 7,34% a metà seduta. Il titolo è arretrato nonostante la società abbia riportato un utile rettificato per azione di 33 centesimi nel primo trimestre, superiore ai 28 centesimi stimati dagli analisti, secondo Lseg. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)