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COMMENTO BOND: più fattori dietro a corsa rendimenti a livello globale
04/09/2026 17:46
COMMENTO BOND: più fattori dietro a corsa rendimenti a livello globale
CERNOBBIO (MF-NW)--A livello globale, i rendimenti dei titoli di Stato a lungo termine sono aumentati a fronte del persistere delle pressioni inflazionistiche. Il protrarsi dei conflitti geopolitici, che mantiene elevati i prezzi del petrolio, le diverse preoccupazioni riguardo ai deficit sovrani dei Paesi sviluppati e l'atteso irrigidimento della politica monetaria da parte della Banca Centrale Europea e della Banca del Giappone hanno contribuito all'aumento dei rendimenti a lungo termine, afferma R.J. Gallo, Cio for Global Fixed Income di Federated Hermes. Anche la condizione del mercato dei Treasury statunitensi ha una parte di responsabilità, aggiunge l'esperto. Dopotutto, gli Stati Uniti registrano un deficit pari a quasi il 6% del Pil in una fase di relativa prosperità. Inoltre, l'insolita decisione del Segretario al Tesoro statunitense Bessent di aumentare gli acquisti di obbligazioni statunitensi a lungo termine sembra mirare al sintomo, ovvero l'aumento dei rendimenti, piuttosto che alla causa di fondo, rappresentata dagli ampi deficit strutturali. La Cina, secondo Gallo, offre un certo sollievo rispetto alle dinamiche inflazionistiche, poiché la crescita interna rimane debole e il Paese continua a fare leva sulla forte crescita delle esportazioni, esportando così disinflazione nel resto del mondo. Di conseguenza, la Cina potrebbe attirare maggiori pressioni tariffarie da parte dell'amministrazione Trump. Sebbene il rischio maggiore legato ai dazi sia probabilmente ormai alle spalle, gli sforzi dell'amministrazione per ripristinarli, come dimostra la nascente guerra commerciale con il Canada, suggeriscono che gli effetti inflazionistici della politica commerciale rimangano un rischio da monitorare. Per il momento, conclude l'esperto, con l'economia statunitense che continua a tenere bene, il presidente della Federal Reserve Kevin Warsh ha probabilmente messo la Banca centrale americana nelle condizioni di dover procedere a un rialzo dei tassi a settembre, a meno che i dati sull'inflazione non peggiorino in modo significativo e in tempi brevi. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*BOND: spread Btp/Bund chiude in contrazione di 2,68 punti base a 79,382 pb
04/09/2026 17:42
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MARKET DRIVER: Iren, Equita Sim conferma buy
04/09/2026 17:06
MARKET DRIVER: Iren, Equita Sim conferma buy
MILANO (MF-NW)--Equita Sim conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 3,3 euro su Iren. "Il piano industriale di ottobre può rappresentare un catalizzatore per il gruppo", con il titolo che ai multipli attuali "non tratta correttamente l'attesa di crescita per i prossimi anni né il dividendo elevato con una leva contenuta considerando l'esposizione regolata", commentano gli analisti. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: dati lavoro Usa di non facile interpretazione (Otala.Markets)
04/09/2026 16:56
MARKET DRIVER: dati lavoro Usa di non facile interpretazione (Otala.Markets)
CERNOBBIO (MF-NW)--"Gli ultimi dati sulla occupazione americana hanno sorpreso per l'aumento dei posti i lavoro creati in agosto. Dopo 3 mesi di crescita asfittica tutti gli economisti si attendevano lo stesso per Agosto. Invece i dati hanno sorpreso con un aumento ben superiore alle migliori previsioni fra tutti e con revisioni positive per Luglio. L'aumento è stato principalmente dovuto dal settore leisure hospitality, lo stesso settore che invece aveva mostrato significative riduzioni prima e dopo i Mondiali di Calcio. Anche il settore pubblico locale ha aumentato occupazione, rimbalzando dalla riduzione registrata a luglio: probabilmente questi dati sono dovuti a fattori tecnici come la scadenza dei contratti degli insegnanti alla fine dell'anno scolastico e la riassunzione all'inizio dell'anno successivo. I settori dell'IT e delle attività finanziare sono stati gli unici fra 11 settori a mostrare un flessione che continua ormai da inizio anno, segno che la adozione della intelligenza artificiale sta producendo effetti negativi nella upper class americana", afferma Filippo Fiori, Senior Advisor di Otala.Markets. Per l'esperto sono dati "complessivamente di non facile interpretazione dello stato del mercato del lavoro statunitense, e che probabilmente non avranno un peso significativo sulla decisione a settembre della Federal Reserve, tanto che il mercato del reddito fisso americano ha reagito con un limitato aumento dei tassi". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: a meno di soprese da inflazione Fed alzerà tassi (TwentyFour AM)
04/09/2026 16:56
MARKET DRIVER: a meno di soprese da inflazione Fed alzerà tassi (TwentyFour AM)
CERNOBBIO (MF-NW)--"La probabilità di un rialzo dei tassi" di interesse da parte della Federal Reserve "questo mese è salita al 62%, ma la prova definitiva arriverà la prossima settimana con la pubblicazione dell'indice dei prezzi al consumo di agosto. Come ha affermato Kevin Warsh a Jackson Hole, in un contesto di crescita robusta e di pieno impiego, l'attenzione dovrebbe concentrarsi sull'inflazione. Attualmente, i prezzi di mercato lasciano intendere che, a meno che il dato sull'inflazione della prossima settimana non risulti inferiore alle attese, la Fed procederà a un aumento dei tassi il 16 settembre", afferma George Curtis, gestore di portafogli di TwentyFour Asset Management (boutique di Vontobel). alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)