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TOP NEWS ITALIA: deficit/Pil 2025 confermato a 3,1%; Giorgetti, dopo guerra mi interessa meno
22/04/2026 15:00
TOP NEWS ITALIA: deficit/Pil 2025 confermato a 3,1%; Giorgetti, dopo guerra mi interessa meno
ROMA (MF-NW)--Nel 2025 il rapporto deficit/Pil in Italia si è attestato al 3,1%: lo indicano i dati pubblicati da Eurostat sulla base dei dati forniti dagli Stati. L'Italia resta dunque nella procedura di infrazione per deficit eccessivo. Nel 2025, si legge nella Notifica sull'indebitamento netto e sul debito delle amministrazione pubbliche riferiti al periodo 2022-2025, trasmessa dall'Istat alla Commissione europea, l'indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche (-69,381 miliardi di euro) è stato pari al -3,1% del Pil, in diminuzione di 4,4 miliardi rispetto al 2024 (-73,779 miliardi, corrispondente al -3,4% del Pil). Il saldo primario è risultato positivo e pari allo 0,8% del Pil, con un miglioramento di 0,3 punti percentuali rispetto al 2024. La spesa per interessi che, secondo le attuali regole di contabilizzazione, non comprende l'impatto delle operazioni di swap, è stata pari al 3,9% del Pil, rimanendo invariata rispetto al 2024. GIORGETTI, DOPO 28 FEBBRAIO 2026 DIBATTITO SU PROCEDURA MI INTERESSA MENO "Come diceva Boskov, 'rigore è quando l'arbitro fischia', l'arbitro ha deciso il rigore, si può essere d'accordo o no ma queste sono le regole del gioco. Tutto questo dibattito rispetto l'uscita della procedura per deficit eccessivo a me interessava moltissimo fino al 28 febbraio 2026, dopo il 28 febbraio mi interessa relativamente meno", ha detto il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, rispondendo a una domanda sulla mancata uscita dell'Italia dalla procedura per deficit eccessivo, dopo che il rapporto deficit/Pil nel 2025 è stato confermato al 3,1%. CONTE, GOVERNO AUSTERITA' HA FALLITO "Da italiano la notizia di poco fa mi preoccupa molto e mi spinge a trovare soluzioni. Il governo tutto tagli e austerità di Giorgia Meloni ha fallito e non ha centrato nemmeno l'obiettivo del 3% deficit/Pil su cui avevano puntato tutto, con 4 manovre lacrime e sangue. Ora siamo totalmente chiusi nella gabbia dei vincoli del Patto di stabilità che questo stesso Governo ha sottoscritto a Bruxelles, condannando l'Italia a tagliare su sanità, scuola, imprese, energia", ha affermato il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte. RENZI, DEFICIT/PIL OLTRE 3% CONFERMA FALLIMENTO MELONI "Il Governo ha fallito l'obiettivo del 3% sul deficit/Pil. È una brutta notizia per l'Italia e conferma il fallimento di Meloni dopo il record della pressione fiscale (43,1%) e dopo aver superato la Grecia nel rapporto debito/Pil. Giorgia comunica bene e governa male. Molto male", ha scritto sui social il leader di Italia Viva, Matteo Renzi. rov (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Somec, Alantra conferma buy
22/04/2026 14:58
MARKET DRIVER: Somec, Alantra conferma buy
MILANO (MF-NW)--Alantra conferma rating buy e tp di 25 euro su Somec dopo un roadshow con l'azienda. Gli investitori, spiegano gli analisti, hanno apprezzato il posizionamento unico di Somec in nicchie ad alto valore aggiunto, che combina una solida visibilità del portafoglio ordini, fattori di crescita strutturali e leve credibili per l'espansione dei margini. "Nonostante questi punti di forza, a nostro avviso il titolo continua a essere scambiato con uno sconto significativo rispetto ai cluster di riferimento, che consideriamo ingiustificato data la sua superiore integrazione, la crescita degli utili e il ritorno sul capitale investito", precisano gli esperti. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Moncler, Oddo BHF alza target price
22/04/2026 14:42
MARKET DRIVER: Moncler, Oddo BHF alza target price
MILANO (MF-NW)--Oddo BHF ha alzato da 65 a 69 euro il prezzo obiettivo su Moncler, confermando la raccomandazione outperform. Gli analisti hanno aumentato le stime di Eps dell'1,7% sul 2026 e del 2,3% sul 2027 dopo i ricavi del primo trimestre del gruppo, che hanno mostrato una "eccellente partenza d'anno". pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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WALL STREET: commento di preapertura
22/04/2026 14:36
WALL STREET: commento di preapertura
MILANO (MF-NW)---I future sui listini azionari statunitensi trattano in rialzo in preapertura, con quello sul Dow Jones che avanza dello 0,68% e quello sull'S&P 500 dello 0,69%. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha esteso il cessate il fuoco verso l'Iran a tempo indeterminato, fino a quando Teheran non presenterà una proposta e i colloqui non si concluderanno "in un modo o nell'altro". La proroga è giunta dopo lo stallo dei colloqui di pace USA-Iran, "con i mediatori iraniani che si sono rifiutati di partecipare a causa delle irragionevoli richieste americane", riportano gli esperti di Mps. Uno dei principali punti di divisione resta il blocco dello Stretto di Homruz. "Fino a quando persiste, secondo l'Iran, non ci potranno essere colloqui, viceversa per Trump senza il blocco non ci potrà mai essere un accordo con l'Iran. Stamattina però sono giunte dichiarazioni iraniane secondo cui l'Iran avrebbe ricevuto 'alcuni segnali' dagli Usa per una fine del blocco ad Hormuz aprendo la strada ai colloqui tra i due paesi", proseguono gli strategist. "Al momento però non abbiamo ancora notizie su nuovi colloqui, ma l'inviato iraniano alle Nazioni Unite ha dichiarato che 'non appena romperanno questo blocco li troveranno pronti a trovare una soluzione politica', con il prossimo round di colloqui che si terrà ad Islamabad", concludono gli esperti. "L'attenzione dei mercati si è rivolta all'udienza di conferma al Senato di Kevin Warsh per ricavare indicazioni in merito ai futuri orientamenti della Federal Reserve", commenta Mark Haefele, Chief Investment Officer di Ubs Global Wealth Management. "Si ritiene che la banca centrale statunitense rimanga orientata verso un ulteriore taglio dei tassi di interesse, poiché il raffreddamento dell'inflazione e la moderazione della crescita dovrebbero consentire un intervento entro la fine dell'anno", dichiara l'esperto. Inoltre, spiega Haefele, la prospettiva di un ulteriore taglio dei tassi di 50 punti base verso la fine dell'anno resta valida. "Tale allentamento monetario dovrebbe sostenere sia il mercato azionario sia le obbligazioni di alta qualità nel medio periodo", conclude l'esperto. Sul fronte societario: - Le azioni di Boeing crescono dello 3,8% nel premercato, dopo che la perdita del primo trimestre dell'azienda è risultata inferiore alle attese. La società ha registrato una perdita rettificata di 20 centesimi per azione nel trimestre, mentre gli analisti intervistati da Lseg si aspettavano una perdita di 83 centesimi per azione. I ricavi, nel frattempo, si sono attestati a 22,22 miliardi di dollari, superando la stima di consenso di 21,78 miliardi di dollari. L'azienda ha inoltre dichiarato di prevedere la certificazione dei modelli 737 Max 7 e Max 10 entro quest'anno e l'inizio delle consegne nel 2027. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Turchia: B.centrale resta ferma per 2° riunione
22/04/2026 14:35
Turchia: B.centrale resta ferma per 2° riunione
MILANO (MF-NW)--La Banca centrale della Turchia ha mantenuto i tassi di interesse invariati. L'Istituto sta monitorando attentamente l'impatto dei prezzi elevati dell'energia derivanti dal conflitto in Medio Oriente. Nel dettaglio la Banca ha lasciato il tasso di riferimento sui pronti contro termine a una settimana al 37%, mentre gli economisti si aspettavano un taglio al 36%. Si tratta della seconda pausa consecutiva dopo che l'Istituto aveva ridotto il tasso principale per cinque riunioni consecutive fino a gennaio. "In un contesto di sviluppi geopolitici e delle conseguenti incertezze, i prezzi dell'energia rimangono elevati e mostrano una notevole volatilità", ha affermato la Banca. "Gli effetti di questi sviluppi e dei prezzi energetici interni sulle prospettive di inflazione, attraverso il canale dei costi e sull'attività economica, sono attentamente monitorati". Sebbene l'inflazione sia leggermente diminuita a marzo, gli indici anticipatori suggeriscono un lieve aumento del trend di fondo dell'indice dei prezzi al consumo ad aprile, ha sottolineato infine la Banca centrale turca. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)