Tv: 44,3 milioni nelle case di italiani, +2,3 mln (Auditel)
21/05/2026 19:28
Tv: 44,3 milioni nelle case di italiani, +2,3 mln (Auditel)
ROMA (MF-NW)--Negli ultimi 10 anni il numero di schermi televisivi nelle case degli Italiani è aumentato di 2,8 milioni, per un totale di 44,3 milioni: 25,4 milioni di Smart TV e 18,9 milioni di televisori tradizionali. È quanto emerge dal 2* Rapporto Auditel-Ipsos Doxa sulle famiglie italiane, e sui giovani in particolare. I dati del rapporto permettono di distinguere tre percorsi di vita che caratterizzano i 18-34enni: quelli che vivono ancora nel nido, ossia nella famiglia di origine (6 su 10); quelli che hanno spiccato il volo (4 su 10), suddivisi tra coloro che sono usciti di casa per essere indipendenti (62 su 100); e quelli (38 su 100) che hanno spiccato il volo per creare una nuova famiglia (e sono diventati genitori). I giovani 18-34enni non abbandonano la Tv. Alcuni la mettono in pausa durante il volo, ma quando formano una famiglia quasi tutti tornano ad avere televisori in casa. Nei nuovi nidi, poi, 7 Tv su 10 sono connesse a internet, ma la quasi totalità (oltre 9 su 10) è collegata anche all'antenna. Perché i giovani vogliono sia l'on-demand che il lineare. E i brodacaster nello streaming hanno più che raddoppiato i loro utenti giovani dal 2019 a oggi. "Quest'anno, invece, abbiamo scelto di analizzare il target 18-34 anni" e i dati che emergono "sfidano alcuni luoghi comuni e consentono di comprendere meglio il rapporto, che si fa più complesso ma continua ad esistere, tra giovani e TV con eccellenti notizie per i broadcaster-streamcaster specie sul fronte dello streaming", ha dichiarato Paolo Lugiato, direttore generale Auditel. pev (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: Stellantis, il nodo della dipendenza tecnologica dietro nuovo piano (eToro)
21/05/2026 19:22
MARKET DRIVER: Stellantis, il nodo della dipendenza tecnologica dietro nuovo piano (eToro)
MILANO (MF-NW)--"Una parte significativa del miglioramento atteso dei margini dipende dall'allineamento simultaneo di tre fattori: la stabilizzazione della domanda negli Stati Uniti, la riduzione dei costi legati agli investimenti nell'elettrico e il miglioramento del tasso di utilizzo degli impianti europei. Nessuno di questi elementi può però essere dato per certo", osserva Jean-Paul van Oudheusden, market analyst di eToro, commentando la presentazione del nuovo piano FaSTLAne 2030 di Stellantis. È proprio in questo scenario che emergono i principali interrogativi sulla traiettoria di lungo periodo del gruppo, soprattutto in relazione alla crescente dipendenza tecnologica. "Stellantis sembra infatti aver privilegiato una strategia basata sulla collaborazione più che sulla competizione diretta, puntando sull'accesso a piattaforme condivise e sulla riduzione dei costi, anziché sullo sviluppo completamente interno delle tecnologie", sottolinea l'analista. Il limite di questo approccio, evidenzia van Oudheusden, è che tale dipendenza potrebbe non essere temporanea. Quando architetture di prodotto, sistemi software e supply chain diventano profondamente integrati, la dipendenza tende infatti a consolidarsi strutturalmente nel tempo, trasformando una scelta inizialmente tattica in un assetto industriale permanente. edl ester.dilollo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di metà seduta
21/05/2026 18:47
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--Wall Street in rosso a metà seduta. Nel dettaglio, il Dow Jones lascia sul terreno lo 0,26%, l'S&P 500 lo 0,37% e il Nasdaq Composite lo 0,48%. In parallelo, I prezzi del petrolio trattano in rialzo di circa il 2% dopo la pubblicazione di un rapporto di Reuters secondo cui la Guida Suprema dell'Iran, l'Ayatollah Mojtaba Khamenei, avrebbe dichiarato che l'uranio arricchito del Paese non può essere trasferito all'estero. Intanto, il direttore dell'Aie avverte che la riapertura completa e incondizionata dello Stretto di Hormuz è condizione necessaria per evitare un nuovo shock energetico globale. Nel dettaglio, il Brent sale dell'1,7% a 106,6 dollari al barile, mentre il Wti si attesta a 100,2 dollari, in rialzo del 2,1%. In precedenza, il presidente statunitense Donald Trump aveva riferito che i mediatori stavano lavorando a una lettera d'intenti che Stati Uniti e Iran avrebbero potuto firmare per avviare 30 giorni di colloqui sul nucleare e sullo Stretto di Hormuz. Tuttavia, le nuove dichiarazioni hanno offuscato questa prospettiva. Nvidia ha messo a segno un altro trimestre record, registrando vendite e utili oltre le attese nei primi tre mesi dell'anno fiscale 2027. Tuttavia, la reazione dei mercati è stata tiepida. "Gli analisti attribuiscono questa dinamica a un certo grado di scetticismo sulla capacità di mantenere la guidance annunciata e sul mercato cinese. Una novità è arrivata dall'ad, che ha anticipato come in futuro Nvidia dipenderà meno dagli investimenti nei data center e più dalla diffusione mainstream dell'AI tra imprese e governi", spiegano gli esperti di Mps. Sul fronte della politica monetaria, i verbali dell'ultima riunione del Fomc suggeriscono che la Fed sta diventando meno propensa a segnalare tassi più bassi, commenta David Kohl, Chief Economist di Julius Baer. "Alla luce di uno shock inflazionistico in corso guidato dall'aumento dei prezzi dell'energia e di ripercussioni negative limitate sulla crescita, la soglia per riprendere i tagli dei tassi sembra aumentare", spiega l'esperto. "Poiché un marcato indebolimento del mercato del lavoro appare sempre meno probabile e si prevede che l'inflazione rimanga al di sopra dell'obiettivo nei prossimi 12 mesi, adeguiamo le nostre prospettive sui tassi di politica monetaria", continua Kohl. "Ora prevediamo che l'intervallo obiettivo dei federal funds rimanga invariato al 3,5%-3,75% per il resto del 2026 e per tutto il 2027", dichiara l'esperto. Lato macro, l'indice Pmi del settore manifatturiero è salito a 55,3 punti nel mese di maggio, in aumento rispetto ai 54,5 punti registrati nel mese precedente. Il dato ha superato le attese degli analisti, che prevedevano una lettura pari a 53,8 punti, e rappresenta il livello più alto degli ultimi 48 mesi. Al contrario, l'indice Pmi del settore servizi è sceso a 50,9 punti a maggio, in calo marginale rispetto ai 51 punti registrati nel mese precedente. Le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (dato destagionalizzato) si sono attestate a quota 209.000 unità, in calo di 3.000 unità rispetto al dato rivisto della settimana precedente. L'indice manifatturiero mensile della Federal Reserve di Filadelfia è crollato a -0,4 punti a maggio dopo essere salito a quota 26,7 ad aprile, contro le aspettative degli economisti di un calo più contenuto a 17,8 punti. Inoltre, le nuove costruzioni abitative di aprile sono diminuite del 2,8% rispetto al mese precedente, attestandosi a un ritmo annualizzato di 1,465 milioni di unità, contro le aspettative degli economisti a 1,41 milioni, dopo l'aumento a 1,507 milioni registrato a marzo. Sul fronte societario - Intuit crolla del 20,27% dopo che la società ha annunciato un taglio del 17% della forza lavoro. Intuit ha inoltre mancato le attese degli analisti sui ricavi nel terzo trimestre fiscale. - Walmart scivola del 7,93% dopo aver pubblicato una previsione peggiore delle attese per il 2026 e una guidance debole per il trimestre in corso. La società prevede un utile rettificato per azione tra 2,75 e 2,85 dollari, inferiore alle attese di 2,91 dollari secondo Lseg. - Le azioni delle società di quantum computing sono balzate dopo un report del Wall Street Journal secondo cui il governo avrebbe intenzione di assegnare 2 miliardi di dollari in sovvenzioni a nove aziende. Rigetti Computing sale del 25%, D-Wave Quantum schizza 25,4%, e Quantum Computing Inc. sale del 17%. - Il titolo di Rocket Lab scivola del 4,2% dopo che SpaceX ha presentato un prospetto alla Securities and Exchange Commission per quotarsi pubblicamente sul Nasdaq Stock Market. cba MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)