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MARKET DRIVER: Stellantis, Equita Sim conferma hold
03/03/2026 13:07
MARKET DRIVER: Stellantis, Equita Sim conferma hold
MILANO (MF-NW)--Equita Sim conferma la raccomandazione hold e il prezzo obiettivo a 7,9 euro su Stellantis. "Le immatricolazioni di Stellantis nel mese di febbraio hanno sovraperformato nei due mercati più importanti in Europa (Italia e Francia, ndr) grazie ai nuovi modelli di Fiat e Opel. Ma mentre in Italia rimbalza da livelli molto compressi, in Francia il mercato resta debole calando a doppia cifra anno su anno. Ovviamente resta da verificare l'evoluzione del contesto macro che potrebbe impattare negativamente nei prossimi mesi, penalizzando il recupero dei volumi che è fondamentale per il rilancio di Stellantis", commentano gli analisti. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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BOND: Germania colloca 4 mld euro nuovo green Bund al 2041 via sindacato
03/03/2026 13:01
BOND: Germania colloca 4 mld euro nuovo green Bund al 2041 via sindacato
MILANO (MF-NW)--La Germania ha collocato via sindacato 4 miliardi di euro di un nuovo green Bund a maggio 2041, gemello del Bund convenzionale con la stessa scadenza. Il volume dell'emissione include 1 miliardo di euro di trattenuta da parte dell'emittente. I book per il nuovo Bund tedesco si sono chiusi oltre i 22 miliardi di euro, inclusi 1,2 miliardi di euro di domanda dei co-lead manager. Lo spread sul nuovo green Bund è stato fissato a 1 punto base al di sotto del gemello convenzionale. I lead manager dell'emissione sono stati Bnp Paribas, Danske Bank, Deutsche Bank, DZ Bank, NatWest e SocGen. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Inflazione: escalation in Medio Oriente minaccia nuovi rincari (Adoc)
03/03/2026 13:01
Inflazione: escalation in Medio Oriente minaccia nuovi rincari (Adoc)
ROMA (MF-NW)--I dati Istat diffusi oggi confermano un quadro allarmante per il potere d'acquisto dei consumatori in Italia: a febbraio l'inflazione accelera allo 0,8% su base mensile e all'1,6% su base annua. A preoccupare è soprattutto la risalita dei prezzi del 'carrello della spesa' che sale al 2,2% dall'1,9% e l'impennata dei costi nel settore dei trasporti +3% e degli alimentari non lavorati +3,6%. Lo sostiene Adoc aggiungendo che questi numeri, uniti all'escalation dei conflitti in Medio Oriente, preannunciano una tempesta perfetta: i rialzi dei prezzi di petrolio e gas si stanno già manifestando alle pompe di benzina e scateneranno inevitabilmente un'ondata di rincari a catena sulle bollette energetiche e su tutti i beni di prima necessità e del carrello della spesa. "Chiediamo una riduzione stabile dell'Iva ai minimi Ue, il trasferimento degli oneri di sistema dalla bolletta alla fiscalità generale per rispettare il principio di capacità contributiva e l'estensione del Bonus Energia a una platea più vasta, includendo le famiglie con Isee fino a 20.000 euro per evitare ingiuste fratture sociali". Inoltre, "riteniamo il contributo volontario per i redditi fino a 25.000 euro una misura di facciata priva di obblighi per i venditori e quindi incerta nell'erogazione. Proponiamo, invece, incentivi mirati all'efficienza energetica per i meno abbienti, l'inclusione del teleriscaldamento nei bonus e il superamento dei vincoli tecnici che frenano lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili. Infine, sollecitiamo una ridefinizione della categoria di cliente vulnerabile che si basi sulla reale povertà energetica e sul rapporto tra reddito e costi sostenuti, piuttosto che sul semplice criterio anagrafico, al fine di garantire una protezione equa e sostenibile contro una crisi ormai cronica". pev (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: mercato petrolio ben posizionato per assorbire shock Iran (Oxford Economics)
03/03/2026 12:56
MARKET DRIVER: mercato petrolio ben posizionato per assorbire shock Iran (Oxford Economics)
MILANO (MF-NW)--Il mercato del petrolio è ben posizionato per gestire l'impatto dell'escalation delle tensioni in Medio Oriente. "Il mercato è ben rifornito e è improbabile che l'Iran mantenga una interruzione sia grave sia prolungata, rendendo difficile una vera e propria crisi petrolifera", osserva Bridget Payne, Head of Energy Forecasting di Oxford Economics. "Questo si riflette nella reazione del mercato: il Brent è salito a circa 80 dollari al barile subito dopo lo shock iniziale, per poi stabilizzarsi intorno a 78 dollari", prosegue l'esperta. In questo contesto, lo scenario di base di Oxford Economics prevede un'interruzione moderata nello Stretto di Hormuz, attraverso il quale transita circa il 20% del petrolio e del Gnl mondiale, per un valore superiore a 1,3 miliardi di dollari, includendo le esportazioni iraniane. "Sebbene lo Stretto resti tecnicamente aperto, il transito è di fatto sospeso a causa dei rischi per la sicurezza e dei costi assicurativi proibitivi", dichiara Payne. "Attualmente assumiamo che l'offerta di petrolio sia ridotta in media di 4 milioni di barili al giorno nel prossimo trimestre e ci aspettiamo che il Brent abbia una media di 79 dollari al barile nel secondo trimestre, 15 dollari sopra la nostra baseline di febbraio, per poi calare man mano che l'offerta riprenderà entro la fine del trimestre", conclude l'esperta. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Serra (Algebris), cosa più corretta è aspettare (Class Cnbc)
03/03/2026 12:56
MARKET DRIVER: Serra (Algebris), cosa più corretta è aspettare (Class Cnbc)
MILANO (MF-NW)--"Secondo me la cosa più corretta oggi, dato che comunque arrivavamo da valutazioni altissime, cosa che noi ormai diciamo da 6-9 mesi, è aspettare perché nessuno sa come finisce questa guerra e l'idea che finisca in tre giorni mi sembra leggermente naif". E' quanto afferma Davide Serra, fondatore e ad di Algebris. "Noi avevamo dato una probabilità praticamente del 100% che ci sarebbe stato un attacco all'interno di queste settimane e quindi siamo arrivati con il livello di cassa più alto degli ultimi 20 anni. Quindi, siamo posizionati in maniera perfetta e aspettiamo una ulteriore discesa dei valori di mercato nelle prossime settimane per poi a un certo punto decidere che i fondamentali sono arrivati in linea con i prezzi di mercato. Noi sono sei mesi che diciamo che i prezzi sono sopra, secondo noi, alle valutazioni fondamentali e un mix di AI e attacco sull'Iran secondo me le riporterà più sui fondamentali". fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)