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Fed: Jefferson, rally prezzi petrolio genera rischi al rialzo su inflazione
28/05/2026 08:48
Fed: Jefferson, rally prezzi petrolio genera rischi al rialzo su inflazione
MILANO (MF-NW)--Il membro della Federal Reserve Philip Jefferson ha affermato che l'attuale orientamento della politica monetaria lascia la Banca centrale ben posizionata per rispondere al bilanciamento dei rischi legati al suo duplice mandato. Il banchiere ha puntualizzato che l'aumento dei prezzi del petrolio greggio comporta rischi al ribasso per la crescita e al rialzo per l'inflazione. Nel frattempo, il mercato del lavoro resta ampiamente stabile, con assunzioni e licenziamenti a livelli relativamente bassi. "Mi aspetto che l'inflazione diminuisca più avanti quest'anno man mano che gli effetti dei dazi e dello shock energetico si attenueranno, ma ritengo che i rischi per le mie prospettive sull'inflazione siano orientati al rialzo", ha infine affermato Jefferson. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Messico: B.centrale taglia stima crescita 2026
28/05/2026 08:44
Messico: B.centrale taglia stima crescita 2026
MILANO (MF-NW)--La Banca centrale del Messico ha abbassato le previsioni di crescita economica per quest'anno dopo un primo trimestre inaspettatamente debole, con la revisione dell'accordo Usmca e il conflitto in Medio Oriente che aggiungono incertezza alle prospettive. Nel suo report trimestrale, la Banca centrale prevede ora una crescita del prodotto interno lordo dell'1,1% quest'anno, in calo rispetto alla precedente stima dell'1,6%. Per il 2027, l'Istituto ha leggermente alzato la stima di crescita al 2,1% dal 2% precedente. Il principale motivo della revisione al ribasso è stata una "performance considerevolmente più debole del previsto" nel primo trimestre, parzialmente compensata da previsioni più alte per il secondo e terzo trimestre, ha spiegato la Banca. L'Istituto ha indicato una domanda di esportazioni solida a fine primo e inizio secondo trimestre e ha previsto un'accelerazione dei consumi delle famiglie dopo un avvio d'anno debole. Nel primo trimestre, il Pil del Messico è sceso dello 0,6% rispetto ai tre mesi precedenti ed è salito dello 0,2% su base annua. Nel complesso, il Pil è cresciuto dello 0,5% nel 2025. Si prevede che gli investimenti resteranno deboli almeno fino alla seconda metà del 2026 a causa dell'incertezza sulla revisione dell'Usmca, ha affermato la Banca del Messico, mentre il conflitto in Medio Oriente ha introdotto un ulteriore livello di incertezza. "Sebbene non sia previsto un impatto diretto sull'economia messicana, i rischi per l'economia mondiale e per il prezzo dei carburanti e di altre materie prime contribuiscono a mantenere la bilancia dei rischi per la crescita interna orientata al ribasso", ha dichiarato la Banca. La Banca centrale del Messico ha tagliato il tasso di riferimento di 25 punti base al 6,5% il 7 maggio e ha dichiarato che tale mossa ha segnato la fine del ciclo di allentamento monetario. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Borsa Tokyo: Nikkei chiude a -0,47% a 64.693,12 punti
28/05/2026 08:34
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COMMENTO ENERGY: petrolio e gas in rialzo con nuovi attacchi Usa in Iran
28/05/2026 08:33
COMMENTO ENERGY: petrolio e gas in rialzo con nuovi attacchi Usa in Iran
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano in netto rialzo, con il Brent che sale del 2,76% e il Wti del 2,93% dopo che le forze statunitensi hanno condotto nuovi attacchi militari contro l'Iran, mettendo in dubbio le speranze di un accordo di pace tra Stati Uniti e Iran. Funzionari statunitensi hanno dichiarato che le forze americane hanno abbattuto droni iraniani e colpito una stazione di controllo dei droni vicino a Bandar Abbas, importante città portuale dell'Iran meridionale, dopo che Teheran ha lanciato droni contro navi commerciali nello Stretto di Hormuz. "Il mercato petrolifero resta confuso riguardo alla situazione geopolitica in corso", afferma Norbert Rücker, analista di Julius Baer, dato che i recenti attacchi militari complicano le precedenti notizie sui progressi nei negoziati. In netto rialzo, infine, anche il gas europeo. Nel dettaglio, ad Amsterdam, il future Ttf a giugno guadagna il 2,342% a quota 47,5 euro per megawattora. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Gas europeo: future Ttf giugno in rialzo del 2,234% a 47,45 euro
28/05/2026 08:22