MARKET DRIVER: differenze contesto attuale con 2022 sono rilevanti (Moneyfarm)
23/03/2026 09:42
MARKET DRIVER: differenze contesto attuale con 2022 sono rilevanti (Moneyfarm)
MILANO (MF-NW)--"Per quanto il confronto con il 2022 venga spontaneo, riteniamo che le differenze siano rilevanti: i rendimenti obbligazionari partono oggi da livelli significativamente più elevati e le Banche centrali appaiono più pronte a intervenire in presenza di nuove pressioni inflazionistiche", afferma Richard Flax, Chief Investment Officer di Moneyfarm. In termini di asset allocation, l'esperto mantiene "un approccio prudente. In alcuni portafogli abbiamo ridotto l'esposizione alla componente obbligazionaria a lunga scadenza, mentre quella azionaria è rimasta sostanzialmente invariata. Il recente rialzo dei rendimenti obbligazionari, particolarmente evidente nel Regno Unito, dove i decennali sono passati da circa il 4,25% a quasi il 4,9%, apre tuttavia una riflessione sull'opportunità di aumentare nuovamente l'esposizione su questo segmento". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: periodo consolidamento oro non sarebbe sorpresa (VanEck)
23/03/2026 09:40
MARKET DRIVER: periodo consolidamento oro non sarebbe sorpresa (VanEck)
MILANO (MF-NW)--"Dopo un 2025 molto positivo, non ci sorprenderebbe assistere a un periodo di consolidamento" dell'oro "nel 2026, con un intervallo di oscillazione compreso tra circa 4.500 e 5.500 dollari che appare ragionevole. A questi livelli di prezzo elevati, gli investitori dovrebbero aspettarsi una maggiore volatilità, poiché i mercati assorbono i continui sviluppi geopolitici e l'incertezza macroeconomica", afferma Imaru Casanova, Portfolio Manager, Oro e metalli preziosi di VanEck. "Il fattore macroeconomico chiave rimane rappresentato dai tassi reali: se l'inflazione dovesse rivelarsi persistente e iniziare a spingere al ribasso i tassi reali, ciò costituirebbe un sostegno per l'oro anche se la Fed dovesse mantenere i tassi invariati. In tale contesto, i ribassi, in particolare verso la fascia inferiore dell'intervallo, potrebbero attrarre sia la domanda fisica sensibile al prezzo sia gli investitori a più lungo termine. L'oro ha costantemente dimostrato il proprio ruolo di rifugio sicuro affidabile e i periodi di debolezza potrebbero, in ultima analisi, rafforzare, anziché indebolire, le ragioni a favore di un'allocazione strategica", conclude Casanova. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)