WALL STREET: commento di metà seduta
09/10/2026 18:57
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--Wall Street continua a trattare in rialzo, sostenuta dal settore tecnologico. Il Dow Jones avanza dello 0,74%, l'S&P 500 dello 0,55% e il Nasdaq Composite dello 0,61%. Sul fronte macroeconomico, l'indice preliminare della fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan è sceso a 46,3 punti a ottobre, dai 48,1 di settembre, registrando un calo superiore alle attese degli economisti a 47,6. L'indice delle condizioni attuali è diminuito a 44,7 punti a ottobre, dai 50,9 di settembre, mentre quello delle aspettative è salito a 47,3 punti da 46,3. "Nel complesso, questo mese la fiducia dei consumatori a basso reddito e di quelli con portafogli azionari più contenuti è diminuita drasticamente. Si tratta di categorie che dispongono di minori risorse per far fronte agli aumenti dei prezzi", sottolinea l'Università del Michigan. Gli intervistati hanno indicato aspettative di inflazione a un anno al 4,7%, in aumento rispetto al 4,6% di settembre, mentre le aspettative di inflazione a cinque anni sono salite al 3,5% dal 3,4%. "La fiducia dei consumatori" americani "continua a risentire della debole crescita dei salari, degli elevati costi dei carburanti e delle preoccupazioni per la sicurezza del posto di lavoro. Tuttavia, la spesa per consumi si mantiene solida, riflettendo il peso crescente delle famiglie ad alto reddito, che si trovano in una situazione finanziaria molto più favorevole", affermano gli economisti di Ing. Sul fronte della politica monetaria, dai verbali della Federal Reserve "non è emersa alcuna urgenza da parte della Fed di procedere a un nuovo rialzo e le comunicazioni non hanno preparato il terreno per un intervento a ottobre. Un aumento dei tassi a dicembre rimane quindi chiaramente lo scenario di base. I mercati dei futures continuano a scontare pienamente un rialzo dei tassi a dicembre e, considerando che le aspettative sui tassi per il 2027 appaiono eccessive, vediamo poco spazio per un ulteriore rafforzamento del dollaro legato alla politica monetaria della Fed", afferma Matthew Ryan, Head of Market Strategy di Ebury. "Certo, un nuovo balzo dei rendimenti dei Treasury potrebbe fornire un ulteriore impulso al rialzo del dollaro. Tuttavia, la forte domanda registrata nell'asta dei Treasury decennali di mercoledì ha ridotto parte dei rischi di ulteriori aumenti sia dei rendimenti sia del biglietto verde", conclude l'esperto. Sul fronte societario: - SpaceX (+1,19%) ha compiuto un altro passo avanti nel proprio piano di espansione nella telefonia mobile negli Usa. La società aerospaziale di Elon Musk ha infatti siglato un accordo con Grain Management, società d'investimento statunitense specializzata nelle infrastrutture digitali, per l'acquisizione di un portafoglio nazionale di spettro a bassa frequenza. La notizia ha mandato al tappeto i colossi delle tlc Usa, innescando un sell-off dei titoli di AT&T (-10,3%), Verizon (-9,83%) e T-Mobile (-13,25%) a Wall Street. - Delta Airlines ha archiviato il terzo trimestre del 2026 in positivo, ma ha deluso le attese per la prima volta in due anni e ha tagliato le previsioni per l'utile 2026 a causa dell'impatto del caro carburante. Il titolo tratta in ribasso dell'1,61%. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: Porsche, Berenberg conferma rating hold
09/10/2026 18:57
MARKET DRIVER: Porsche, Berenberg conferma rating hold
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--Berenberg ha confermato il rating "hold" su Porsche dopo che la casa automobilistica tedesca ha presentato la sua strategia "Sportwagenschmiede '35" durante il Capital Markets Day di mercoledì. "Il 7 ottobre, in occasione del Capital Markets Day, Porsche ha presentato un piano a medio termine credibile - una caratteristica piuttosto rara in un settore automobilistico carente di visibilità - ribadendo il proprio obiettivo di margine a medio termine del 10-15% e introducendo un nuovo obiettivo di margine sul flusso di cassa netto del 9-12%", ha dichiarato la casa d'affari. "Dato che le stime per il 2027 sono già state riviste al ribasso per riflettere la debolezza del mercato cinese e i vuoti nella gamma prodotti, l'inversione di tendenza degli utili prevista per il 2028 dipenderà in ultima analisi dal lancio puntuale dei nuovi modelli e dalla tenuta della 911; tuttavia, un'ulteriore crescita dei volumi e significativi aumenti dei prezzi appaiono difficili da realizzare dopo le ottime performance degli ultimi anni". Secondo gli analisti, però, "l'attuale valutazione comporta multipli a breve termine piuttosto elevati (rapporto P/E di 27x/18x per le stime 2027/2028), il che potrebbe limitare il potenziale di rivalutazione del titolo fino all'avvicinarsi del 2028, anno previsto per il miglioramento dei margini". Di conseguenza, Berenberg ha ridotto le stime su vendite, Ebit e utile per azione per il 2028, confermando al contempo il target price a 46 euro. zag G2703112 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)