COMMENTO ENERGY: petrolio torna a correre, Brent vicino a 110 usd
18/03/2026 16:44
COMMENTO ENERGY: petrolio torna a correre, Brent vicino a 110 usd
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio tornano a correre, con il Brent nuovamente vicino alla soglia dei 110 dollari al barile, mentre Israele e Iran intensificano gli attacchi alle infrastrutture energetiche in Medio Oriente. Attualmente, il Brent sale del 5,29% a 108,8 dollari, mentre il Wti cresce del 2,7% a 98 usd. L'agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Tasnim ha riferito che il giacimento di gas naturale di South Pars e l'area di Asaluyeh, dove si concentrano importanti impianti petroliferi e petrolchimici, sono stati oggetto di attacchi da parte di Stati Uniti e Israele, aggiungendo che l'entità dei danni non è ancora stata determinata. Nel frattempo, l'agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Fars ha riferito di aver udito "potenti esplosioni" provenienti da diverse raffinerie ad Asaluyeh, segnalando che "alcuni serbatoi di stoccaggio e aree degli impianti del gas in diverse fasi" della raffineria sono stati colpiti. In questo contesto, Citi prevede che i prezzi del Brent potrebbero salire fino a 120 dollari al barile nei prossimi giorni e stima una riduzione di 11-16 milioni di barili al giorno fino ad aprile. Inoltre, proseguono gli esperti, i prezzi del Brent potrebbero raggiungere i 130 dollari al barile nel caso di attacchi diffusi alle infrastrutture energetiche regionali e se lo Stretto di Hormuz rimanesse chiuso per un periodo prolungato. "È probabile che il mercato continui a salire fino a trovare il prezzo o l'evento di mercato che spinga gli Stati Uniti a porre fine all'operazione militare", concludono gli analisti. cba/cos alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)