WALL STREET: commento di preapertura
29/08/2025 14:21
WALL STREET: commento di preapertura
MILANO (MF-NW)--I futures sui listini azionari statunitensi trattano in calo, dopo che ieri il Dow Jones e l'S&P 500 hanno registrato un nuovo record trainati dal rinnovato ottimismo nei confronti del settore dell'intelligenza artificiale. Il future sul Dow Jones è in calo dello 0,32% e quello dell'S&P 500 dello 0,29%.
Gli investitori aspettano ora i nuovi dati sul deflatore. Gli economisti intervistati dal Dow Jones prevedono che il dato di luglio registrerà un aumento dello 0,2% su base mensile e del 2,6% su base annua.
Nel frattempo, il membro della Federal Reserve, Christopher Waller, ha esortato i suoi colleghi della Banca centrale statunitense a procedere il prossimo mese con un taglio dei tassi di interesse di 25 punti base, per sostenere un mercato del lavoro in indebolimento.
Per il banchiere i rischi per l'economia appaiono ancora più rilevanti rispetto alla fine di luglio, quando il membro della Fed avrebbe preferito procedere subito con una riduzione del costo del denaro. Da mesi, Waller avverte che la Fed è stata troppo cauta riguardo ai rischi di un'inflazione persistente alimentata dai dazi e troppo esitante nell'allentare la politica monetaria per sostenere un mercato del lavoro in rallentamento.
"È ragionevole aspettarsi che il Federal Open Market Committee tagli i tassi d'interesse di 25 punti base nella riunione della Fed di settembre", afferma Brian Levitt, strategist globale di mercato di Invesco. "Ci sono poche ragioni per cui la Fed dovrebbe mantenere un atteggiamento restrittivo, con il raffreddamento del mercato del lavoro e le aspettative di inflazione nel mercato obbligazionario sotto controllo", conclude l'esperto.
Sul fronte societario:
- Intel ha ricevuto 5,7 miliardi di dollari dal governo degli Stati Uniti come parte dell'intesa che vedrà la Casa Bianca acquisire una quota del 10% nel produttore di semiconduttori. La conferma è arrivata dal chief financial officer della società David Zinser, nel corso di una conferenza con gli investitori.
- Gap prevede un impatto maggiore dai dazi Usa, con ripercussioni sulla redditività nei prossimi mesi. Il retailer di abbigliamento statunitense ha avvertito infatti che i costi legati alle tariffe dovrebbero attestarsi adesso tra 150 e 175 milioni di dollari, a fronte della stima di 100-150 milioni che aveva fornito a maggio, in occasione della presentazione dei conti del primo trimestre. Per questo, il margine operativo dell'intero anno dovrebbe oscillare adesso tra il 6,7% e il 7%, in calo rispetto al 7,4% dello scorso anno, con un impatto dai dazi previsto tra 1 e 1,1 punti percentuali. L'aggiornamento è arrivato in concomitanza con i risultati del secondo trimestre del 2025, in cui Gap ha messo a segno una performance tra luci e ombre. L'utile netto si è attestato a 216 milioni di dollari, o 57 centesimi per azione, nel trimestre, in aumento rispetto ai 206 mln usd (o 54 centesimi) riportati nello scorso anno e sopra i 55 centesimi attesi dagli analisti contattati da FactSet.
- Dell è affondata di quasi il 6% nell'after-hours a Wall Street. Nonostante la trimestrale sopra le attese, la guidance del colosso dei computer relativa all'Eps per il terzo trimestre sembra infatti non aver convinto il mercato. Guardando all'intero esercizio 2025, Dell ha alzato le stime sul fatturato e l'Eps, stimando il dato rispettivamente a 107 miliardi di dollari e a 9,55 dollari nel punto medio, sopra le stime di Wall Street a 104,6 mld e 9,38 dollari per azione.
- YouTube ha raggiunto un accordo con Fox per mantenere Fox News, Fox Sports e gli altri canali dell'emittente su YouTube Tv. In precedenza, le due società avevano raggiunto un'estensione a breve termine per evitare interruzioni per gli abbonati a YouTube Tv. "Siamo lieti di aver raggiunto un accordo che preserva il valore del nostro servizio per i nostri abbonati", ha affermato YouTube in una dichiarazione condivisa con Cnbc.
ava
(fine)
MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)