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Borse Usa: chiusure di ieri di Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq
22/09/2026 07:41
Borse Usa: chiusure di ieri di Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq
MILANO (MF-NW)--Questi i valori delle chiusure di ieri degli indici Dow Jones, Nasdaq Composite e S&P 500: -Dow Jones 52.048,83 (+0,71%) -Nasdaq Composite 27.122,09 (+2,26%) -S&P 500 7.764,70 (+1,49%) alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 22 SETTEMBRE 2026
22/09/2026 07:37
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 22 SETTEMBRE 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi e sul conflitto in Ucraina e in Iran. Sul fronte macroeconomico, faro sull'indice di fiducia dei consumatori dell'Eurozona e sui discorsi dei banchieri centrali. Infine, sul fronte societario, focus su Smiths Group, Kingfisher, Tui ed Exor. AZIONI I futures sui listini azionari europei trattano in rialzo, dopo che il forte rialzo dei titoli tecnologici ha spinto il Nasdaq Composite su livelli record. L'assistente gratuito di intelligenza artificiale di Meta è balzato al primo posto nell'App Store di Apple, facendo salire le azioni della società dell'11% e prolungando il rally del settore tecnologico, che ha ormai lasciato alle spalle i recenti timori sulla sicurezza dell'intelligenza artificiale. CAMBI Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sotto quota 1,15 a 1,1477. Il biglietto verde potrebbe perdere terreno, poiché le speranze di una ripresa dei negoziati tra Stati Uniti e Iran potrebbero sostenere la propensione per gli asset rischiosi. Il presidente americano, Donald Trump, ha segnalato la propria disponibilità a incontrare i funzionari iraniani diretti a New York per l'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Gli investitori seguiranno con grande attenzione l'intervento di Trump davanti ai leader mondiali alla riunione delle Nazioni Unite di questa settimana, alla ricerca di eventuali indicazioni in grado di muovere i mercati sui conflitti tra Stati Uniti e Iran e tra Ucraina e Russia, affermano gli economisti di Commerzbank Research. OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha archiviato la seduta di ieri in calo di 7 punti base al 3,45% e quello dell'Oat francese di 9 pb al 4,46%, con lo spread Oat/Bund a 101 pb. Il differenziale Btp/Bund ha chiuso la seduta di venerdì in contrazione di 3,37 punti base a 88,557 pb. Dall'altra parte dell'Oceano, i rendimenti dei Treasury sono scesi ieri, seguendo il calo generalizzato dei costi di finanziamento a livello globale, in un contesto di diminuzione dei prezzi del petrolio. Il rendimento del Treasury biennale è ora al 4,753%, quello del decennale al 4,956% e quello del trentennale al 5,286%. ENERGY I prezzi del petrolio trattano in rialzo, con il Brent che sale dell'1,37%, restano sopra la soglia psicologica dei 100 dollari al barile, e il Wti dell'1,09%. L'attenzione sui mercati petroliferi sarà probabilmente concentrata sugli sviluppi diplomatici, afferma Lukman Otunuga di Fxtm. L'Iran ha avvertito che una nuova escalation del conflitto in Medio Oriente provocherebbe una risposta significativa, che potrebbe spingere al rialzo i prezzi del greggio, puntualizza l'esperto. Tuttavia, qualsiasi conferma di colloqui diretti tra Stati Uniti e Iran durante la riunione delle Nazioni Unite di questa settimana potrebbe esercitare pressioni al ribasso sui prezzi, alimentando le aspettative di un aumento dell'offerta di oro nero dal Medio Oriente, conclude Otunuga. ORO Il prezzo spot tratta a 4.335,19 dollari l'oncia. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO CAMBI: euro/usd resta sotto 1,15 ma dollaro rischia indebolimento
22/09/2026 07:37
COMMENTO CAMBI: euro/usd resta sotto 1,15 ma dollaro rischia indebolimento
MILANO (MF-NW)--Il cambio tra l'euro e il dollaro resta sotto quota 1,15 a 1,1477. Il biglietto verde potrebbe perdere terreno, poiché le speranze di una ripresa dei negoziati tra Stati Uniti e Iran potrebbero sostenere la propensione per gli asset rischiosi. Il presidente americano, Donald Trump, ha segnalato la propria disponibilità a incontrare i funzionari iraniani diretti a New York per l'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Gli investitori seguiranno con grande attenzione l'intervento di Trump davanti ai leader mondiali alla riunione delle Nazioni Unite di questa settimana, alla ricerca di eventuali indicazioni in grado di muovere i mercati sui conflitti tra Stati Uniti e Iran e tra Ucraina e Russia, affermano gli economisti di Commerzbank Research. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER VALUTE: usd potrebbe perdere terreno se riprendono negoziati Usa-Iran (Commerzbank)
22/09/2026 07:37
MARKET DRIVER VALUTE: usd potrebbe perdere terreno se riprendono negoziati Usa-Iran (Commerzbank)
MILANO (MF-NW)--Il dollaro potrebbe perdere terreno, poiché le speranze di una ripresa dei negoziati tra Stati Uniti e Iran potrebbero sostenere la propensione per gli asset rischiosi. Il presidente americano, Donald Trump, ha segnalato la propria disponibilità a incontrare i funzionari iraniani diretti a New York per l'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Gli investitori seguiranno con grande attenzione l'intervento di Trump davanti ai leader mondiali alla riunione delle Nazioni Unite di questa settimana, alla ricerca di eventuali indicazioni in grado di muovere i mercati sui conflitti tra Stati Uniti e Iran e tra Ucraina e Russia, affermano gli economisti di Commerzbank Research. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER ENERGY: petrolio in rialzo, faro su sviluppi diplomatici (Fxtm)
22/09/2026 07:36
MARKET DRIVER ENERGY: petrolio in rialzo, faro su sviluppi diplomatici (Fxtm)
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano in rialzo, con il Brent che sale dell'1,43%, restano sopra la soglia psicologica dei 100 dollari al barile, e il Wti dell'1,14%. L'attenzione sui mercati petroliferi sarà probabilmente concentrata sugli sviluppi diplomatici, afferma Lukman Otunuga di Fxtm. L'Iran ha avvertito che una nuova escalation del conflitto in Medio Oriente provocherebbe una risposta significativa, che potrebbe spingere al rialzo i prezzi del greggio, puntualizza l'esperto. Tuttavia, qualsiasi conferma di colloqui diretti tra Stati Uniti e Iran durante la riunione delle Nazioni Unite di questa settimana potrebbe esercitare pressioni al ribasso sui prezzi, alimentando le aspettative di un aumento dell'offerta di oro nero dal Medio Oriente, conclude Otunuga. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)