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MARKET DRIVER: Moltiply, Equita Sim conferma buy
29/04/2026 09:43
MARKET DRIVER: Moltiply, Equita Sim conferma buy
MILANO (MF-NW)--Equita Sim conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 61 euro su Moltiply (+0,87% a 34,7 euro). Il gruppo ha aumentato da 33 a 35 euro il corrispettivo per ciascuna azione portata in adesione all'offerta pubblica di acquisto volontaria parziale promossa su massimo 228.000 azioni della società. "Ricordiamo che l'offerta è finalizzata ad accelerare il programma di buyback. Ad oggi la società detiene circa 2,3 mln di azioni proprie, pari al 5,8% del capitale. Riteniamo che l'operazione segnali la fiducia del management nei fondamentali e nella prospettiva di crescita della società", commentano gli analisti. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: argento tornerà a salire (Unicredit)
29/04/2026 09:28
MARKET DRIVER: argento tornerà a salire (Unicredit)
MILANO (MF-NW)--"Sebbene i metalli preziosi performino bene nei periodi di crisi, la guerra in Iran non ha ancora agito come catalizzatore per la ripresa dell'argento. Il motivo è che la guerra in Iran ha fatto aumentare i prezzi del petrolio e, con essi, l'inflazione e le aspettative di rialzo dei tassi, aumentando il costo opportunità di detenere asset non remunerativi come l'argento. Tuttavia, è probabile che questo cambi una volta che emergerà maggiore chiarezza sul conflitto in Iran e che le aspettative di inflazione si stabilizzeranno", affermano gli strategist di Unicredit. In questo contesto e tenendo conto del deficit del mercato dell'argento, gli esperti si aspettano che tale metallo prezioso "si riprenda ulteriormente, con il prezzo che raggiungerà la parte alta del nostro intervallo di previsione di 75-85 dollari per oncia entro fine anno". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Italmobiliare, B.Akros conferma buy
29/04/2026 09:25
MARKET DRIVER: Italmobiliare, B.Akros conferma buy
MILANO (MF-NW)--Banca Akros conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 40 euro su Italmobiliare (-1% a 29 euro in un contesto di mercato debole, -0,16% il Ftse Mib) dopo un incontro con la società, che ha "ribadito un forte impegno a mettere in atto la nuova strategia di rotazione del portafoglio presentata al Capital Markets Day a ottobre 2025". Gli analisti ritengono che "la progressiva esecuzione della strategia di rotazione possa contribuire positivamente a una riduzione strutturale nello sconto tra il prezzo di mercato di Italmobiliare e il Nav nel tempo". pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Spagna: +0,7% m/m inflazione armonizzata aprile preliminare (+3,5% a/a)
29/04/2026 09:22
Spagna: +0,7% m/m inflazione armonizzata aprile preliminare (+3,5% a/a)
MILANO (MF-NW)--L'inflazione annuale della Spagna è rallentata al 3,2% a livello annuale ad aprile dal 3,4% di marzo, secondo i dati preliminari dell'Istituto nazionale di statistica. Gli economisti si aspettavano un dato stabile al 3,4%. Su base mensile, i prezzi al consumo in Spagna sono aumentati dello 0,4%, contro il precedente incremento dell'1,2% e il rialzo atteso dello 0,6%. Il tasso di inflazione armonizzato annuale della Spagna è stato pari al 3,5%, come previsto, superiore al precedente 3,4%. Su base mensile, i prezzi al consumo armonizzati sono cresciuti dello 0,7%, rispetto al precedente aumento dell'1,7% e al rialzo atteso dello 0,6%. Nel frattempo, il tasso di inflazione core annuale del Paese è sceso al 2,8% dal 2,9%. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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GB: Niesr taglia stime crescita, alza previsioni inflazione
29/04/2026 09:14
GB: Niesr taglia stime crescita, alza previsioni inflazione
MILANO (MF-NW)--Il Regno Unito è destinato a registrare un rallentamento della crescita economica e un aumento dell'inflazione a causa del conflitto in Medio Oriente e la Bank of England potrebbe dover rispondere con forti aumenti dei tassi di interesse se l'interruzione delle forniture energetiche dovesse protrarsi, ha avvertito il National Institute of Economic and Social Research. Nelle sue previsioni trimestrali, il principale organismo di ricerca economica del Regno Unito ha ridotto la stima di crescita per quest'anno all'0,9% dal precedente 1,4% e ha aumentato la previsione dell'inflazione a una media del 3%, con un picco del 4,1% nel gennaio del 2027, più del doppio rispetto all'obiettivo della Bank of England. Tra quest'anno e il prossimo, il Niesr stima che il Regno Unito subirà una perdita di produzione pari a 35 miliardi di sterline a causa della guerra. Queste previsioni assumono che il prezzo del petrolio raggiunga un picco in questo trimestre intorno ai 100 dollari al barile, prima di scendere fino a stabilizzarsi a 65 dollari al barile dalla fine del prossimo anno. Tuttavia, gli sviluppi recenti suggeriscono che questo potrebbe essere uno scenario ottimistico, ha avvertito il Niesr. "Anche in uno scenario relativamente benigno in cui il conflitto in Medio Oriente dovesse risolversi rapidamente da qui in avanti, lo shock avrà probabilmente un impatto significativo sull'economia del Regno Unito", ha dichiarato David Aikman, direttore del Niesr. In uno scenario avverso in cui il prezzo del petrolio dovesse raggiungere i 140 dollari al barile e non tornare a 65 dollari fino alla metà del prossimo decennio, per il Niesr la crescita economica globale sarebbe solo del 2% quest'anno, in netto calo rispetto al 3,2% previsto a febbraio, l'espansione più lenta dal 2009. Nel Regno Unito, l'economia crescerebbe dello 0,5% nel 2026 e probabilmente entrerebbe in recessione nella seconda metà dell'anno, mentre l'inflazione supererebbe il 6% all'inizio del 2027 senza una forte risposta della Bank of England. Per il Niesr la Banca centrale dovrebbe aumentare rapidamente il tasso d'interesse di riferimento al 5,25% dall'attuale 3,75% per contenere l'inflazione, una mossa che potrebbe essere riluttante a compiere. "Se non dovesse farlo, ci aspetteremmo un'inflazione più elevata più a lungo", ha dichiarato Stephen Millard, vice direttore per la macroeconomia del Niesr. Nel suo scenario più benigno, il Niesr si aspetta che la Bank of England aumenti il tasso d'interesse solo una volta quest'anno, al 4% a luglio. Prima degli attacchi degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran a fine febbraio, l'istituto aveva previsto invece due tagli dei tassi quest'anno. Inoltre, una crescita più lenta del previsto probabilmente indebolirà le entrate fiscali, mentre l'aumento dei rendimenti dei titoli di Stato dopo gli attacchi all'Iran e la crescita dell'inflazione faranno lievitare la spesa per interessi, ha avvertito il Niesr. Con il debito pubblico già su livelli elevati, il sostegno alle famiglie britanniche sarà probabilmente molto più limitato rispetto al 2022, quando i prezzi dell'energia sono aumentati dopo l'invasione russa dell'Ucraina. "Sostenere le famiglie più povere sarà molto, molto difficile", ha concluso Millard. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)