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PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 27 APRILE 2026
27/04/2026 12:45
PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 27 APRILE 2026
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano in lieve calo, con quello sul Dow Jones che lascia sul terreno lo 0,14% e quello sull'S&P 500 lo 0,06%. "Prosegue l'incertezza legata agli sviluppi in Medio Oriente, tuttavia, il posizionamento dei mercati sembra prezzare un progressivo scenario di de-escalation: i principali indici azionari globali si collocano sui massimi storici, o in loro prossimità, mentre i rendimenti di mercato consolidano al di sotto dei picchi registrati a marzo", commentano gli esperti di Mps. Sul fronte politico, i negoziati appaiono in una fase di stallo. "Gli Stati Uniti non hanno inviato alcuna rappresentanza in Pakistan, mentre secondo Axios l'Iran avrebbe manifestato un'apertura, avanzando una proposta di estensione del cessate il fuoco e offrendo la riapertura dello Stretto di Hormuz in cambio della rimozione del blocco statunitense e il rinvio delle negoziazioni sul nucleare ad un secondo momento poiché ci sarebbe disaccordo all'interno della leadership iraniana", riportano gli strategist. "Attualmente non è nota la risposta di Washington, ma secondo il Nyt una delegazione iraniana tornerà domani in Pakistan", concludono gli esperti. Sul fronte della politica monetaria, "ci aspettiamo che la Fed lasci il tasso di policy invariato al 3,5-3,75%, con un comunicato che probabilmente sottolineerà come le implicazioni siano incerte e che il Comitato resta attento ai rischi per entrambi i lati del mandato", commenta Xiao Cui, Senior Economist di Pictet Wealth Management. La domanda chiave per questa riunione è se la Fed stia ancora considerando possibili tagli dei tassi o se abbia già adottato una posizione di "no cuts" per il 2026. DATI (Non è prevista la pubblicazione di dati macro di particolare rilevanza) AZIONI La Cina ha ufficialmente bloccato l'acquisizione della startup di intelligenza artificiale Manus da parte di Meta Platforms, al termine di un'indagine approfondita. Lo ha reso noto la Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma, il principale organo di pianificazione economica del Paese, con una breve nota citando questioni di conformità alle leggi cinesi. L'amministratore delegato di Chevron, Mike Wirth, ha dichiarato che i cambiamenti nella politica petrolifera venezuelana rappresentano un segno di progresso nel tentativo di attrarre investimenti stranieri, sebbene siano necessarie ulteriori misure. "Si tratta di un passo avanti positivo", ha affermato Wirth al programma Face the Nation della Cbs. "Tuttavia, resta ancora molto da fare: probabilmente non è sufficiente per attirare il livello di investimenti desiderato". Il governo sudcoreano ha stretto una partnership con Google DeepMind, il laboratorio di intelligenza artificiale di proprietà di Alphabet, per costruire un campus AI nel Paese. Lo ha annunciato il ministero della Scienza e delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione, secondo quanto riporta l'agenzia nazionale Yonhap. CureVac, società biotecnologica con sede in Germania e parte del gruppo BioNTech, ha avviato una causa contro Moderna presso un Tribunale federale del Delaware, sostenendo che la seconda ha violato un brevetto per la realizzazione dei vaccini a mRna contro il Covid (Spikevax). CureVac sostiene che Moderna ha copiato la sua tecnologia per stabilizzare l'mRNA fragile al fine di utilizzarla nei vaccini e ha richiesto, a titolo di risarcimento danni, delle royalty sulle vendite di Spikevax da parte di Moderna. Questa azione legale corre in parallelo a quella intentata dalla casa madre di CureVac, BioNTech, a febbraio e che ha come oggetto del contendere il vaccino contro il Covid di nuova generazione di Moderna, mNexspike. VALUTE "Dopo una settimana di all'insegna dell'apprezzamento, il dollaro stanotte ha continuato ad indebolirsi proseguendo sulla scia di un movimento iniziato venerdì con gli operatori che stanno scommettendo su una descalation del conflitto Usa-Iran", dichiarano gli esperti di Mps. OBBLIGAZIONI I rendimenti dei Treasury trattano in rialzo. Il costo di finanziamento del biennale sale al 3,793%, quello del decennale al 4,313% e quello del trentennale al 4,922% cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 27 APRILE 2026
27/04/2026 12:37
PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 27 APRILE 2026
MILANO (MF-NW)--I listini azionari europei trattano in lieve rialzo, con l'Euro Stoxx 50 che avanza dello 0,43%, con gli investitori cauti in vista di una settimana ricca di risultati delle grandi società statunitensi e di una serie di decisioni delle banche centrali. La Banca Centrale Europea e la Bank of England dovrebbero mantenere una posizione attendista, lasciando invariati i tassi d'interesse di riferimento giovedì, in attesa di maggiore chiarezza sulla durata e sull'entità dello shock energetico legato alla guerra in Medio Oriente. "La Bce non dovrebbe avere alcuna fretta o panico nell'aumentare i tassi, ma vorrà sicuramente trasmettere un messaggio di piena determinazione ad agire se necessario", affermano gli economisti di Ing. Sul fronte macroeconomico, la fiducia delle famiglie tedesche ha continuato a crollare a causa della guerra in Iran. Secondo le aspettative dei consumatori per maggio, l'indice di fiducia è sceso in modo ancora più marcato rispetto al mese precedente, attestandosi a -33,3 punti e regsitrando un ulteriore calo di 5,2 punti rispetto al mese precedente (rivisto a -28,1 punti). Le aspettative di reddito stanno diminuendo bruscamente e anche la propensione all'acquisto è diventata sensibilmente più pessimistica. La propensione al risparmio, invece, è leggermente diminuita ma rimane su un livello elevato. "Il sentiment dei consumatori è peggiorato ancora più nettamente rispetto al mese precedente e ora si trova a -33,3 punti. È il livello più basso dal febbraio del 2023", spiega Rolf Bürkl, responsabile del Consumer Climate di Nim. "Le aspettative di reddito stanno crollando a causa dell'inflazione in aumento. In questo contesto, le persone ritengono anche che non sia un buon momento per grandi acquisti". Nel frattempo, le aziende dell'Eurozona, nel più recente round dell'indagine sull'accesso al finanziamento delle imprese (Survey on the Access to Finance of Enterprises, Safe), relativo al primo trimestre del 2026, hanno segnalato un aumento netto dei tassi di interesse sui prestiti bancari (saldo netto 26%, rispetto al 12% del trimestre precedente). Un aumento analogo è stato osservato sia tra le piccole e medie imprese sia tra le grandi aziende. Allo stesso tempo, si legge sul sito della Banca centrale europea, un saldo netto del 37% delle imprese (in aumento dal 28% del trimestre precedente) ha rilevato ulteriori incrementi sia negli altri costi di finanziamento (ossia oneri, commissioni e spese) sia nei requisiti di garanzia (saldo netto 14%, invariato rispetto al quarto trimestre del 2025). alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: future Ws in lieve calo
27/04/2026 12:28
MARKET DRIVER: future Ws in lieve calo
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano in lieve calo, con quello sul Dow Jones che lascia sul terreno lo 0,17% e quello sull'S&P 500 lo 0,08%. "Prosegue l'incertezza legata agli sviluppi in Medio Oriente, tuttavia, il posizionamento dei mercati sembra prezzare un progressivo scenario di de-escalation: i principali indici azionari globali si collocano sui massimi storici, o in loro prossimità, mentre i rendimenti di mercato consolidano al di sotto dei picchi registrati a marzo", commentano gli esperti di Mps. Sul fronte politico, i negoziati appaiono in una fase di stallo. "Gli Stati Uniti non hanno inviato alcuna rappresentanza in Pakistan, mentre secondo Axios l'Iran avrebbe manifestato un'apertura, avanzando una proposta di estensione del cessate il fuoco e offrendo la riapertura dello Stretto di Hormuz in cambio della rimozione del blocco statunitense e il rinvio delle negoziazioni sul nucleare ad un secondo momento poiché ci sarebbe disaccordo all'interno della leadership iraniana", riportano gli strategist. "Attualmente non è nota la risposta di Washington, ma secondo il Nyt una delegazione iraniana tornerà domani in Pakistan", concludono gli esperti. Sul fronte della politica monetaria, "ci aspettiamo che la Fed lasci il tasso di policy invariato al 3,5-3,75%, con un comunicato che probabilmente sottolineerà come le implicazioni siano incerte e che il Comitato resta attento ai rischi per entrambi i lati del mandato", commenta Xiao Cui, Senior Economist di Pictet Wealth Management. La domanda chiave per questa riunione è se la Fed stia ancora considerando possibili tagli dei tassi o se abbia già adottato una posizione di "no cuts" per il 2026. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: G.M.Leather, KT&Partners la vede a 1,5 euro
27/04/2026 12:28
MARKET DRIVER: G.M.Leather, KT&Partners la vede a 1,5 euro
MILANO (MF-NW)--KT&Partners ha ridotto da 2,9 a 1,5 a euro il prezzo obiettivo su G.M.Leather, confermando la raccomandazione add. Le stime degli analisti sono state riviste lungo l'intero orizzonte previsionale, con una base 2025 inferiore alle attese e principale fattore di revisione al ribasso. I ricavi 2026 sono visti ora a 43,6 milioni di euro, rispetto alla precedente stima a 51,3 mln. pl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Eurozona: imprese vedono inasprimento quadro credito (Bce)
27/04/2026 12:25
Eurozona: imprese vedono inasprimento quadro credito (Bce)
MILANO (MF-NW)--Le aziende dell'Eurozona, nel più recente round dell'indagine sull'accesso al finanziamento delle imprese (Survey on the Access to Finance of Enterprises, Safe), relativo al primo trimestre del 2026, hanno segnalato un aumento netto dei tassi di interesse sui prestiti bancari (saldo netto 26%, rispetto al 12% del trimestre precedente). Un aumento analogo è stato osservato sia tra le piccole e medie imprese sia tra le grandi aziende. Allo stesso tempo, si legge sul sito della Banca centrale europea, un saldo netto del 37% delle imprese (in aumento dal 28% del trimestre precedente) ha rilevato ulteriori incrementi sia negli altri costi di finanziamento (ossia oneri, commissioni e spese) sia nei requisiti di garanzia (saldo netto 14%, invariato rispetto al quarto trimestre del 2025). In questo round dell'indagine, le imprese hanno riportato esigenze di finanziamento tramite prestiti bancari stabili (saldo netto 0% di imprese che segnalano un aumento della domanda, in calo dal 3% del quarto trimestre 2025), accompagnate da una lieve diminuzione percepita della disponibilità (saldo netto -3%, rispetto a -2% nel quarto trimestre 2025). Di conseguenza, il gap di finanziamento dei prestiti bancari, un indice che misura la differenza tra fabbisogno e disponibilità di credito bancario, è rimasto positivo ma è leggermente diminuito al 2%, dal 3% del trimestre precedente. Guardando avanti, le imprese si aspettano una lieve riduzione della disponibilità di finanziamenti esterni nei prossimi tre mesi, indicando prospettive meno ottimistiche rispetto al round precedente dell'indagine. Le imprese continuano a considerare il contesto economico generale come il principale fattore che limita la disponibilità di finanziamenti esterni (saldo netto 26%, rispetto al 20% del round precedente), ma segnalano un lieve miglioramento nella disponibilità delle banche a concedere prestiti (saldo netto 5%, in aumento dal 4%). In questo round dell'indagine, un saldo netto dell'8% delle imprese ha indicato di attendersi un impatto leggermente più negativo delle prospettive specifiche aziendali, in termini di vendite e profitti, sulla disponibilità di finanziamenti esterni (in aumento dal 7% del round precedente). alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)