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MARKET DRIVER: futures Usa in rialzo, focus su inflazione e trimestrali
12/10/2026 11:39
MARKET DRIVER: futures Usa in rialzo, focus su inflazione e trimestrali
MILANO (MF-NW)--I futures sui listini azionari Usa trattano in lieve rialzo: quello sul Dow Jones guadagna lo 0,11% e quello sull'S&P 500 sale dello 0,12%. Per gli strategist Mps, "la settimana si apre con le principali macro-asset vicine ai livelli di venerdì sera. Nel fine settimana le notizie di un sollievo al mercato dell'energia dalla emissione del diesel russo sono bilanciate dalla serie di attacchi Houthi sull'aeroporto di Riad. Sul fronte Russia-Ucraina, una proposta Usa di cessate il fuoco sulle infrastrutture energetiche è stata accettata dall'Ucraina ma ancora non dalla Russia. Oltre che su questi temi, in settimana l'attenzione sarà concentrata sull'inizio della discussione sulla legge bilancio in Francia (mar), sui dati sull'inflazione Usa (Cpi mercoledì e Ppi giovedì), ultimo dato importante prima del Fomc del 28 ottobre (rialzo prezzato al 20%) e sull'avvio della stagione delle trimestrali del Q3, con il calcio d'inizio fornito, come da tradizione, dalle grandi banche Usa", concludono gli esperti. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: sistema finanziario Ue più solido rispetto a 2011 (AllianceBernstein)
12/10/2026 11:39
MARKET DRIVER: sistema finanziario Ue più solido rispetto a 2011 (AllianceBernstein)
MILANO (MF-NW)--"Il recente rialzo dei rendimenti dei titoli di Stato europei, accompagnato dall'aumento dei prezzi del petrolio, riporta al centro dell'attenzione il delicato equilibrio tra inflazione, crescita economica e sostenibilità dei conti pubblici. Uno scenario che richiama, per alcuni aspetti, le tensioni osservate nel 2011 e nel 2022, ma che presenta anche differenze sostanziali, importanti per valutare le prospettive dei mercati e le implicazioni per i portafogli", afferma Karen Watkin, Portfolio Manager Multi-Asset Solutions Emea di AllianceBernstein. "Rispetto alla crisi del debito sovrano del 2011, il sistema finanziario europeo si trova oggi in una posizione più solida. Le banche sono meglio capitalizzate e la Banca Centrale Europea dispone di strumenti più efficaci per contrastare eventuali condizioni di mercato disordinate. Questo non significa, tuttavia, che i rischi siano venuti meno: in un contesto di costi di finanziamento elevati, le vulnerabilità fiscali continuano a rappresentare un elemento di attenzione", conclude l'esperta. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO BOND: rendimenti in lieve in calo ma restano tensioni su conti pubblici Francia
12/10/2026 11:38
COMMENTO BOND: rendimenti in lieve in calo ma restano tensioni su conti pubblici Francia
MILANO (MF-NW)--I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano in lieve ribasso, con il costo di finanziamento del Bund decennale in discesa di 2 punti base al 3,46%, mentre il mercato dei Treasury statunitensi è rimasto chiuso per il Columbus Day. I rendimenti obbligazionari dell'Eurozona e degli Stati Uniti si mantengono comunque su livelli elevati, riflettendo la solidità della crescita economica americana e la resilienza dell'Eurozona, oltre alle pressioni inflazionistiche derivanti dai prezzi dell'energia. Restano le preoccupazioni per le difficoltà di bilancio della Francia, mentre il principale appuntamento della settimana sarà la pubblicazione, mercoledì, dei dati sull'inflazione negli Stati Uniti, da cui gli investitori cercheranno di capire con quale rapidità aumenteranno i tassi d'interesse americani. "Riteniamo che rendimenti obbligazionari più elevati siano coerenti con l'attuale contesto economico, caratterizzato da una crescita sostenuta e da una forte domanda di capitali", afferma Joost van Leenders, senior investment strategist di Van Lanschot Kempen. "Anche le preoccupazioni per i bilanci pubblici hanno un ruolo, e la situazione della Francia è particolarmente preoccupante". I piani di bilancio del governo francese per il 2027 prevedono una riduzione del deficit al 5% del prodotto interno lordo. Restano tuttavia dubbi sulla possibilità di ottenere l'approvazione di consistenti tagli alla spesa da parte di un Parlamento frammentato, soprattutto in vista delle elezioni presidenziali del prossimo anno. "La Francia continuerà quindi a rappresentare una fonte di incertezza ancora per qualche tempo", afferma van Leenders. "L'attenzione resterà concentrata sugli sviluppi in Francia, dove il Parlamento inizierà a discutere questa settimana la parte del bilancio relativa alle entrate", osserva anche Silje Bue, strategist di Danske Bank. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO ENERGY: petrolio in rialzo nonostante la tregua energetica tra Russia e Ucraina
12/10/2026 11:37
COMMENTO ENERGY: petrolio in rialzo nonostante la tregua energetica tra Russia e Ucraina
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio hanno invertito le perdite iniziali nelle prime contrattazioni di lunedì, nonostante le prospettive di un miglioramento dell'offerta dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato una "tregua energetica" tra Russia e Ucraina. I futures sul Brent, benchmark internazionale, sono saliti dello 0,74% a 105,45 dollari al barile. I futures sul West Texas Intermediate (Wti) hanno guadagnato lo 0,72% a 92,49 dollari al barile. In precedenza, nel corso della seduta, entrambi i benchmark avevano perso circa l'1,5%. I prezzi del petrolio hanno invertito la rotta dopo che il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha accolto con favore una simile tregua, avvertendo tuttavia oggi che anche Mosca deve fare lo stesso. Sono inoltre aumentate le prospettive di un maggiore afflusso di energia russa sui mercati dopo un accordo con gli Stati Uniti. Venerdì Trump ha dichiarato che Mosca fornirà oltre 4 milioni di tonnellate di diesel al mercato globale nell'ambito di un'intesa raggiunta con il presidente russo Vladimir Putin durante una telefonata.4 Secondo l'agenzia di stampa statale saudita, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha telefonato al suo omologo saudita Faisal bin Farhan bin Abdullah per discutere della recente escalation degli eventi nella regione e degli sforzi per affrontarla. Al Jazeera ha riferito che Araghchi ha dichiarato che l'Iran è pronto a fornire assistenza per favorire l'avvio di un dialogo tra l'Arabia Saudita e gli Houthi dello Yemen. Nel breve periodo, i prezzi del petrolio dovrebbero rimanere volatili, mentre prosegue il conflitto tra Stati Uniti e Iran. Anche l'impatto dell'uragano Isaias sui produttori energetici statunitensi potrebbe ridurre l'offerta. "La pressione sui prezzi del petrolio potrebbe continuare a essere orientata al rialzo, poiché l'uragano Isaias si è rafforzato fino a raggiungere la categoria 3, con venti a 120 miglia orarie, mentre si avvicinava alla costa del Golfo degli Stati Uniti, costringendo i produttori energetici a ridurre la produzione offshore", scrive Uob in una nota diffusa oggi. "Separatamente, gli attacchi missilistici degli Houthi contro l'aeroporto di Riad, in Arabia Saudita, sabato, che hanno provocato 12 morti e oltre 300 feriti, hanno aumentato sensibilmente i premi per il rischio legati al Medio Oriente", aggiunge Uob. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Borsa Hong Kong: Hang Seng chiude a +0,25% a 24.271,2 punti
12/10/2026 11:27