Vino: al via domenica 4/10 la nona edizione di Champagne Experience
02/10/2026 19:23
Vino: al via domenica 4/10 la nona edizione di Champagne Experience
MILANO (MF-NW)--Manca poco alla nona edizione di Champagne Experience, in programma a Bologna, domenica 4 e lunedì 5 ottobre presso il Padiglione 18 di BolognaFiere. Il più grande evento in Europa dedicato allo Champagne, organizzato da Excellence SIDI - realtà composta da ventuno tra i maggiori importatori e distributori italiani di vini e distillati di alta qualità - sarà inaugurato domenica 4 ottobre alle ore 11:00. Al taglio del nastro, spiega una nota, saranno presenti: Guido Folonari (presidente di Excellence SIDI), Gianpiero Calzolari (presidente di BolognaFiere), Alessandro Federzoni e Dick Ten Voorde (vicepresidenti di Excellence SIDI) insieme agli altri componenti nel CdA della Società: Pietro Ghilardi, Pietro Pellegrini, Leonardo Sagna e Marcello Meregalli. La nona edizione di Champagne Experience è realizzata con la collaborazione della Regione Emilia-Romagna e il sostegno di numerosi partner che condividono i valori di eccellenza, cultura e valorizzazione del territorio al centro della manifestazione. com/fus marco.fusi@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: Nike, revisione al ribasso Eps potrebbe continuare (Ubs)
02/10/2026 18:50
MARKET DRIVER: Nike, revisione al ribasso Eps potrebbe continuare (Ubs)
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--A detta degli analisti di Ubs, il ciclo di revisione al ribasso degli utili per azione di Nike potrebbe protrarsi e la ripresa richiedere più tempo del previsto. Il mercato potrebbe sottovalutare l'impatto negativo di diversi fattori: la riduzione degli sconti di Nike sulla domanda in termini di volumi, il riassetto delle divisioni sportswear e Jordan sui ricavi, e il rallentamento delle vendite sui margini, affermano gli analisti. Una riduzione delle promozioni potrebbe portare a un calo significativo dei ricavi di Nike per l'anno fiscale 2028; tali ricavi rimangono inoltre esposti ai rischi legati al mutare delle tendenze della moda e al rallentamento dello slancio del brand, ha osservato Ubs. La casa d'affari ha aggiunto che il management di Nike prevede già che il riassetto delle divisioni Jordan e Greater China inciderà negativamente sui ricavi degli anni fiscali 2027 e 2028. Ubs ha tagliato le stime sui ricavi di Nike per gli anni fiscali 2027 e 2028, portandole rispettivamente a 42,79 miliardi e 43,83 miliardi di dollari. Ubs mantiene un rating "neutral" su Nike e ha ridotto il target price da 42 a 34 dollari. zag A3719832 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di metà seduta
02/10/2026 18:40
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--Wall Street tratta in rialzo dopo il debole report sull'occupazione statunitense di settembre che ha rafforzato le aspettative che la Federal Reserve mantenga invariati i tassi di interesse nella riunione di questo mese. Il Dow Jones sale dello 0,35%, l'S&P 500 dello 0,72% e il Nasdaq Composite dell'1,23%, con Nvidia (+2,22%) che ha toccato un nuovo massimo storico, per la prima volta da maggio, a 237,87 dollari. Il rapporto sull'occupazione di settembre ha evidenziato un aumento di 29.000 posti di lavoro nei settori non agricoli, ben al di sotto dei 90.000 attesi dal consenso degli economisti. I dati di agosto sono stati rivisti al ribasso, a +133.000 posti di lavoro, e anche quelli di luglio sono stati rivisti al ribasso, a -10.000, per una revisione netta al ribasso di 60.000 posti. Il tasso di disoccupazione è salito al 4,2% a settembre dal 4,1% di agosto contro l'assenza di variazioni prevista. Infine, le retribuzioni orarie sono aumentate dello 0,1%, a un ritmo più lento rispetto al +0,3% atteso, dopo essere cresciute dello 0,3% ad agosto. "I dati sulla occupazione americana rilasciati oggi per il mese di settembre continuano a riservare sorprese come nei mesi precedenti, alternandosi fra robusti (con aumento dei posti di lavoro ben superiori alle aspettative ad agosto) e deboli (al disotto delle aspettative a settembre e luglio)", afferma Filippo Fiori, Senior Advisor di Otala.Markets. "Questa ambiguità sul reale andamento dell'economia americana lascia il mercato nella incertezza sulle future decisioni della Fed, ovvero se siamo all'inizio di un ciclo di rialzo o se la Fed si fermerà nel prossimo futuro. Per il momento, il mercato ha quasi dimezzato la probabilità di un rialzo della Fed a ottobre", conclude l'esperto. "A settembre l'occupazione negli Stati Uniti è aumentata di 29.000 unità, meno del previsto. Il tasso di disoccupazione è salito leggermente e la crescita dei salari ha continuato a rallentare. Dopo il dato sorprendentemente forte di agosto, questa volta i numeri sono relativamente deboli. Nel complesso, tuttavia, il mercato del lavoro statunitense desta pochi motivi di preoccupazione. Riteniamo che ciò confermi la nostra valutazione secondo cui la Federal Reserve manterrà i tassi invariati nella riunione di fine mese e procederà a un nuovo rialzo soltanto a dicembre", affermano poi gli economisti di Commerzbank. "Dopo le dichiarazioni di tono accomodante dei vertici della Fed e un'inflazione più debole del previsto, i dati sull'occupazione di oggi, inferiori alle attese, hanno ulteriormente ridotto le probabilità di un rialzo dei tassi a ottobre. Dicembre resta la data più probabile per la prossima mossa. Continuiamo a ritenere che le aspettative del mercato su ulteriori interventi della Fed siano troppo aggressive", ribadiscono gli economisti di Ing. Infine, anche Matthew Ryan, Head of Market Strategy di Ebury, ritiene che i dati odierni sul mercato del lavoro Usa "dovrebbero mettere definitivamente fine alle residue ipotesi di un rialzo dei tassi da parte della Fed a ottobre. Dicembre resta il nostro scenario di base per la prossima mossa, anche se il recente balzo dei rendimenti e gli eventuali progressi nei negoziati sulla guerra con l'Iran da qui ad allora potrebbero ancora mettere in dubbio un ulteriore inasprimento monetario". Sul fronte societario: - Le consegne di Tesla nel terzo trimestre hanno superato le aspettative di Wall Street, attestandosi a 486.532 veicoli, contro i 461.100 attesi. Le consegne sono diminuite rispetto alle 497.099 unità dello stesso periodo dell'anno precedente, ma sono aumentate rispetto ai 480.126 veicoli consegnati nel secondo trimestre. Il titolo tratta in netto rialzo del 4,83%. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)