MARKET DRIVER: pressione inflazionistica Usa va oltre calo energia (eToro)
12/05/2026 16:02
MARKET DRIVER: pressione inflazionistica Usa va oltre calo energia (eToro)
MILANO (MF-NW)--Negli Usa, l'inflazione headline si è attestata al 3,8%, la lettura più alta da maggio 2023. "Anche escludendo i costi volatili di alimentari ed energia, il core Cpi ha comunque superato le attese al 2,8%, rafforzando così l'idea che l'inflazione resti ostinata sotto la superficie", commenta Bret Kenwell, Us Investment analyst di eToro. "I consumatori Usa stanno facendo del loro meglio per assorbire i maggiori costi dell'energia, ma non trovano molto sollievo altrove. I prezzi alimentari continuano a salire, con l'inflazione alimentare anno su anno che ha raggiunto un massimo pluriennale, mentre i servizi core, che includono la parte abitativa e le cure mediche, hanno fatto segnare una delle letture più alte da settembre", spiega l'esperto. "In altre parole, la pressione inflazionistica non è solo alla pompa, si sta manifestando in tutto il bilancio familiare", dichiara Kenwell. L'economia degli Stati Uniti e il mercato del lavoro appaiono ancora stabili. Tuttavia, "l'inflazione in aumento e una Fed disgiunta potrebbero complicare un quadro a Wall Street che vede le azioni statunitensi in forte rialzo, in particolare nel tech", prosegue l'esperto. "Dopo un rally così potente guidato dagli utili, l'azionario potrebbe semplicemente aver bisogno di una pausa", conclude Kenwell. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di apertura
12/05/2026 15:41
WALL STREET: commento di apertura
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi aprono la seduta in territorio negativo. Nel dettaglio, il Dow Jones cede lo 0,44%, l'S&P 500 lo 0,48% e il Nasdaq Composite lo 0,74%, dopo la pubblicazione di un dato sull'inflazione risultato superiore alle attese degli analisti. L'indice dei prezzi al consumo (Cpi) è aumentato dello 0,6% su base destagionalizzata nel mese, portando il tasso annuo al 3,8%, secondo quanto riportato dal Bureau of Labor Statistics. Il dato mensile è risultato in linea con le previsioni, mentre quello annuale si colloca 0,1 punti percentuali al di sopra rispetto al consenso del Dow Jones. Escludendo alimentari ed energia, il Cpi core è aumentato dello 0,4% su base mensile e del 2,8% su base annua, indicando che, sebbene l'inflazione resti ben al di sopra dell'obiettivo del 2% della Federal Reserve, una parte significativa delle pressioni proviene da componenti non core, in particolare l'energia. Il tasso di inflazione complessivo su base annua ha raggiunto il livello più alto da maggio 2023. Sul fronte politico, "l'incertezza legata agli sviluppi in Medio Oriente crea tensioni sui mercati finanziari, mentre gli operatori attendono maggiore chiarezza sia sul fronte geopolitico sia sull'esito dell'incontro tra Xi Jinping e Donald Trump previsto per dopodomani", commentano gli esperti di Mps. Secondo quanto riportato dalla Cnn, il presidente statunitense sarebbe "sempre più frustrato" dal modo in cui l'Iran sta gestendo i negoziati per porre fine al conflitto e starebbe "seriamente" valutando "una ripresa delle principali operazioni militari". In risposta alle indiscrezioni, il portavoce della Commissione parlamentare iraniana per la Sicurezza nazionale e la Politica estera, Ebrahim Rezaei, ha dichiarato che "una delle opzioni dell'Iran, in caso di un nuovo attacco, potrebbe essere l'arricchimento dell'uranio al 90%. La questione sarà esaminata in Parlamento". Sul fronte della politica monetaria, il Senato degli Stati Uniti ha compiuto un ulteriore passo procedurale verso la conferma di Kevin Warsh come prossimo presidente della Federal Reserve, facendo avanzare la sua nomina verso il voto finale per l'ingresso nel board della banca centrale americana. Sul fronte societario: - Le azioni di Hims & Hers Health crollano del 12,82%, dopo che la società ha riportato risultati deboli nel primo trimestre. Hims & Hers Health ha registrato una perdita netta di 92 milioni di dollari nel primo trimestre, in aumento rispetto ai 50 milioni di dollari dello stesso periodo dell'anno precedente. - Wendy's in rally, il titolo registra u balzo dell'8,88%, dopo che il Financial Times ha riportato, citando fonti vicine alla situazione, che Nelson Peltz e la sua società Trian Fund Management starebbero cercando di raccogliere fondi per lanciare un'offerta finalizzata al delisting della catena di fast food. - Le azioni di GameStop calano del 3,19% in apertura dopo che eBay ha respinto un'offerta di acquisizione da 56 miliardi di dollari presentata dal retailer, a causa dei dubbi sulla solidità del finanziamento dell'operazione. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)