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MARKET DRIVER: Rovelli (BlackRock), motivi ciclici e strutturali dietro attuale fase mercati
09/10/2026 14:24
MARKET DRIVER: Rovelli (BlackRock), motivi ciclici e strutturali dietro attuale fase mercati
MILANO (MF-NW)--"Ci sono motivazioni cicliche legate al fatto che il prezzo del petrolio è molto alto come conseguenza di tutte le tensioni nel Medio Oriente. La politica monetaria deve rispondere ovviamente a questo innalzamento d'inflazione, quindi questo è uno dei motivi. Ma secondo me c'è anche un motivo un po' più strutturale, più strategico. Stiamo vivendo una fase in cui contemporaneamente convivono disavanzi di bilancio pubblico molto elevati con una forte domanda di investimento soprattutto legata al ciclo dell'AI, quindi c'è effettivamente competizione per il capitale e la competizione per il capitale si traduce in più alti tassi di interesse quasi e anche indipendentemente dall'andamento dell'inflazione o da quello che succede sul petrolio. Quindi abbiamo una serie di cose che succedono, alcune più cicliche e congiunturali, altre secondo me hanno invece caratteristiche un po' più strutturali". E' quanto afferma Bruno Rovelli, Chief Investment Strategy di BlackRock, intervistato da Class Cnbc, sull'attuale contesto dei mercati obbligazionari. fus marco.fusi@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Inwit, Jpm la vede a 7,5 euro
09/10/2026 14:21
MARKET DRIVER: Inwit, Jpm la vede a 7,5 euro
MILANO (MF-NW)--Jpm Morgan ha ridotto da 8,5 a 7,5 euro il prezzo obiettivo su Inwit, confermando la raccomandazione neutral. Gli analisti hanno fatto "leggeri cambi alle stime per riflettere i trend evidenti nel secondo trimestre". pl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: titoli governativi francesi in primo piano (Allianz Gi)
09/10/2026 14:14
FOCUS: titoli governativi francesi in primo piano (Allianz Gi)
MILANO (MF-NW)--"Per gran parte di quest'anno, in quasi tutto il mondo i mercati dei titoli governativi hanno messo alla prova sia gli emittenti sia gli investitori", afferma Sean Shepley, Senior Economist presso Allianz Global Investors. "Quando la crescita è solida e la domanda di investimenti è elevata, i mercati finanziari svolgono un ruolo fondamentale nell'allocazione del capitale, stabilendo quali emittenti siano in grado di offrire prospettive convincenti in termini di rendimento sul capitale e quali, invece, siano spinti a rivedere le proprie strategie attraverso spread più ampi e premi per il rischio più elevati". "Considerate le esigenze eccezionali in termini di fabbisogno legate all'espansione degli investimenti nell'intelligenza artificiale, le pressioni sugli emittenti con prospettive di investimento meno solide sono state insolitamente intense. Ciò ha riguardato anche gli emittenti sovrani, nonostante i loro elevati rating creditizi", continua l'esperto. "Diversi Paesi rientrano in questa situazione", prosegue Shepley. "In vari momenti dell'anno, lo stesso quadro generale avrebbe potuto essere descritto con riferimento a Stati Uniti, Giappone o Regno Unito. Nelle ultime settimane, tuttavia, a salire alla ribalta è stata la Francia: i suoi spread di rendimento rispetto alla Germania hanno raggiunto livelli che non si vedevano dalla crisi dell'euro di quindici anni fa. Prima di allora, per ritrovare differenziali di rendimento altrettanto ampi bisogna risalire ai primi anni Novanta, quando il Meccanismo europeo di cambio fu sottoposto a forti pressioni. Rispetto alla storia recente, a colpire è soprattutto l'ampliamento degli spread sul tratto breve della curva dei rendimenti". "Per esempio, tra gennaio 2025 e giugno di quest'anno il differenziale tra i titoli governativi francesi e tedeschi a due anni è rimasto all'interno di un intervallo di 20 punti base (0,2%), oscillando tra un minimo appena superiore a 10 pb e un massimo appena superiore a 30 pb. Sul finire di settembre, nel giro di pochi giorni lo spread dei titoli a due anni è raddoppiato, portandosi appena sopra i 60 pb", dichiara l'analista. "Questi cambiamenti rapidi sono particolarmente problematici per gli investitori che ricorrono alla leva finanziaria. Una delle loro strategie consiste nell'aumentare l'esposizione agli asset con rendimenti più elevati rispetto a quelli con rendimenti inferiori (anche quando il differenziale è relativamente contenuto) fino a raggiungere il rendimento target desiderato. Concentrandosi in questo modo sugli spread di rendimento, questi investitori mirano a ottenere una minore volatilità e un migliore rapporto rischio/rendimento rispetto all'investimento diretto nei singoli asset sottostanti", prosegue l'esperto. "Tuttavia, a causa dell'elevato ricorso alla leva finanziaria, in caso di un aumento inatteso della volatilità le posizioni devono essere rapidamente chiuse, come è accaduto nelle ultime settimane sui mercati francesi. La contemporanea uscita dal mercato di numerosi investitori che adottavano simili strategie ha determinato la marcata sottoperformance dei titoli governativi francesi cui abbiamo assistito", afferma Shepley. "L'impennata della volatilità costringerà ora chi adotta strategie di investimento di questo tipo ad assumere un livello di rischio inferiore, il che significa che le obbligazioni governative francesi dovranno trovare nuovi acquirenti. La pressione su questi titoli, tuttavia, riflette la persistente difficoltà dei governi francesi che si sono succeduti nel tempo a tenere sotto controllo l'indebitamento pubblico. Per convincere nuovi investitori che i rischi assunti nel finanziare il debito siano adeguatamente remunerati, è quindi necessaria una qualche forma di svolta politica", conclude l'analista. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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WALL STREET: commento di preapertura
09/10/2026 14:13
WALL STREET: commento di preapertura
MILANO (MF-NW)--I futures sui listini azionari Usa trattano in lieve rialzo: quello sul Dow Jones guadagna lo 0,14% e quello sull'S&P 500 sale dello 0,41%. Per gli strategist Mps, "oggi i mercati hanno aperto in un clima più costruttivo, sostenuti da una serie di notizie che hanno contribuito ad allentare temporaneamente le tensioni. Sul fronte geopolitico, Trump ieri sera ha dichiarato che sono in corso discussioni produttive con la Repubblica Islamica e che non vi sarà alcun attacco prima delle Mid-Term del 3 novembre. Nel frattempo, si è attenuata anche l'incertezza generata dal newsflow su OpenAI che ieri ha pesato sui titoli tech". "Un articolo di Ft aveva inizialmente sollevato dubbi sulla capacità della società di raggiungere i target di ricavi per l'anno in corso, ma una successiva indiscrezione di Bloomberg ha chiarito che l'obiettivo resta confermato e potrebbe persino essere superato. Per quanto riguarda il calendario odierno, la giornata si presenta piuttosto povera di appuntamenti rilevanti. Da segnalare soltanto la fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan per il mese di ottobre, attesa dal consenso in lieve peggioramento", concludono gli esperti. "Nell'anno fiscale 2026, appena concluso, il deficit del governo federale degli Stati Uniti è salito a 2.000 miliardi di dollari, superando il 6% del Pil. Oltre al continuo aumento della spesa sociale, sul bilancio hanno pesato i maggiori pagamenti per interessi. Non si intravedono miglioramenti: il debito pubblico supererà presto il precedente massimo storico raggiunto alla fine della Seconda guerra mondiale", avvertono gli economisti di Commerzbank. Sul fronte societario: - SpaceX sale del 3,84% nel premercato, dopo che Grain Management ha annunciato di aver raggiunto un accordo con SpaceX per la cessione del proprio portafoglio nazionale di spettro a 800 MHz. L'operazione dovrebbe potenziare le capacità di Starlink Mobile. - Delta Air Lines perde l'1,55% dopo che la compagnia aerea ha riportato utili inferiori alle attese nel terzo trimestre. Delta ha registrato un utile rettificato di 1,72 dollari per azione e ricavi pari a 17,59 miliardi di dollari. Gli analisti si aspettavano un utile di 1,75 dollari per azione e ricavi per 17,67 miliardi. La società ha dichiarato che l'aumento dei costi del carburante continua a pesare sulle prospettive e ha rivisto al ribasso le stime sugli utili per l'intero anno. - Lumentum balza del 6,34% dopo che l'amministratore delegato Michael Hurlston ha dichiarato che la capacità produttiva dei componenti ottici di Lumentum è interamente prenotata fino al 2029. Hurlston ha aggiunto che l'azienda faticherà a soddisfare fino al 70% della domanda di alcuni prodotti nel corso del prossimo anno. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Shell, Berenberg rivede al rialzo stime 3* trim e migliora tp
09/10/2026 13:58
MARKET DRIVER: Shell, Berenberg rivede al rialzo stime 3* trim e migliora tp
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--Berenberg ha rivisto al rialzo le stime su Shell per tenere conto dell'aggiornamento sull'andamento del terzo trimestre, pubblicato dal colosso Oil&gas in vista della relazione sui conti del 29 ottobre. La casa d'affari ha migliorato le stime sull'Eps rettificato per il 2026 e il 2027 rispettivamente del 14,9% e del 14,1%, e ha aumentato la previsione per il 2028 dello 0,5%. Anche le attese sull'Ebit per il triennio sono state corrette verso l'alto. Per il terzo trimestre, Berenberg prevede inoltre che il flusso di cassa operativo si attesterà a 14,5 miliardi di dollari, in crescita del 19% su base annua ma inferiore del 32% rispetto al consensus di Visible Alpha, a causa dei deflussi di cassa legati ai pagamenti per le emissioni di CO2 in Germania. "Shell rimane una top pick del settore, in grado di trarre vantaggio dall'attuale contesto di prezzi elevati e volatili, con margini per un'ulteriore crescita di buyback e dividendi fino al 2027", affermano gli analisti, che hanno anche rivisto al rialzo le previsioni sui prezzi del petrolio in quanto l'esito del conflitto tra Stati Uniti e Iran rimane "altamente incerto". Berenberg ha alzato il target price da 40 a 43 sterline sul titolo quotato a Londra e da 46 a 50 euro per le azioni quotate ad Amsterdam. Il rating buy rimane invariato. zag G2703037 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)