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Iran: Tajani, governo al lavoro contro caro benzina
02/04/2026 11:41
Iran: Tajani, governo al lavoro contro caro benzina
ROMA (MF-NW)--"Stiamo cercando come governo di adottare misure per alleviare le sofferenze, in particolare il caro benzina. Bisogna avere la consapevolezza che il momento va affrontato senza timori, ma sapere bene che ci sarà mare mosso e quindi bisogna stare con gli occhi ben aperti". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel suo intervento alla conferenza organizzata con la Banca d'Italia. vs valeria.santoro@mfnewswires.it fine MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Prometeia rivede al ribasso crescita Pil italiano
02/04/2026 11:39
MARKET DRIVER: Prometeia rivede al ribasso crescita Pil italiano
MILANO (MF-NW)--La crescita del Pil italiano per il 2026 è stata rivista al ribasso allo 0,4%, rispetto alla precedente stima dello 0,7%. Al contrario, l'inflazione è stata rivista al rialzo al 2,9% (dall'1,5%), commentano gli esperti di Prometeia. "Si prevede che l'impatto sarà più forte nel secondo trimestre del 2026, quando il Pil dovrebbe registrare una leggera contrazione", continuano gli economisti. Il Pnrr resta il principale stabilizzatore interno, osservano gli economisti, con un contributo stimato di circa 0,3 punti percentuali alla crescita del 2026, anche se il suo sostegno compenserà solo in parte il rallentamento dovuto all'erosione del potere d'acquisto delle famiglie e alla diminuzione della domanda estera. "Il governo ha reagito con uno sgravio limitato e temporaneo delle accise sui carburanti tramite un decreto del 19 marzo", concludono gli esperti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Istat: calano a 13,2 mln persone a rischio povertà in 2025
02/04/2026 11:37
Istat: calano a 13,2 mln persone a rischio povertà in 2025
ROMA (MF-NW)--Nel 2025 i dati sulle condizioni di vita in Italia mostrano segnali di miglioramento rispetto all'anno precedente. La quota di popolazione a rischio di povertà o esclusione sociale nel 2025 scende al 22,6% dal 23,1% del 2024, per un totale di circa 13 milioni e 265mila persone. Lo rileva l'Istat aggiungendo che si tratta di individui che si trovano a rischio di povertà, in grave deprivazione materiale e sociale o a bassa intensità di lavoro. Nel dettaglio, sono considerati a rischio di povertà gli individui che vivono in famiglie il cui reddito netto equivalente dell'anno precedente quello d'indagine (senza componenti figurative o in natura) è inferiore al 60% del reddito mediano. Nel 2024 risulta a rischio di povertà - vive cioè in una famiglia con un reddito netto equivalente inferiore a 13.237 euro - il 18,6% delle persone residenti in Italia, circa 10 milioni 908mila individui, evidenziando una sostanziale stabilità rispetto al 2023, quando era pari al 18,9%. In leggero aumento al 5,2% dal 4,6% del 2024 la quota di popolazione in condizione di grave deprivazione materiale e sociale, cioè di coloro che hanno difficoltà economiche tali da non poter affrontare, ad esempio, spese impreviste, il pagamento dell'affitto, un pasto adeguato, piuttosto che una settimana di ferie all'anno o regolari attività di svago fuori casa. Nel 2025, si trovano in tale condizione più di 3 milioni di individui. Si riduce invece all'8,2% dal 9,2% del 2024, la quota di individui che vivono in famiglie a bassa intensità di lavoro, cioè famiglie i cui componenti tra i 18 e i 64 anni nel corso dell'anno precedente hanno mediamente lavorato meno di un quinto del tempo in cui avrebbero potuto farlo. In termini assoluti, questa condizione coinvolge circa 3 milioni e 873mila persone. La diminuzione della bassa intensità lavorativa si lega alla crescita dell'occupazione osservata nel corso dell'anno ed è particolarmente marcata nel Nord-est (2,8% dal 4,3%) e nel Centro (5,5% dal 7,8%), tra le persone sole con meno di 65 anni (13% dal 15,9%), le coppie con figli (4,8% dal 5,6%) e i monogenitori che, pur presentando livelli più che doppi rispetto alla media nazionale, scendono al 18,2% dal 19,5% del 2024. Il Nord-est si conferma la ripartizione con la minore incidenza di rischio di povertà o esclusione sociale (11,3%, era 11,2% nel 2024), mentre il Mezzogiorno quella con la più alta (38,4%, era 39,2% nel 2024). pev (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Egm, ecco le più competitive secondo Websim Corporate
02/04/2026 11:34
MARKET DRIVER: Egm, ecco le più competitive secondo Websim Corporate
MILANO (MF-NW)--Websim Corporate, la divisione di Intermonte specializzata sul mercato Egm, prosegue l'attività di monitoraggio dell'EuroNext Growth Milan e presenta la settima edizione della sua "EGM Watchlist". L'iniziativa, aggiornata su base trimestrale, nasce con l'obiettivo di identificare, mediante criteri oggettivi e parametrici, le realtà più performanti e interessanti tra quelle quotate sul segmento di Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese ad alto potenziale di crescita. La settima Watchlist, aggiornata a valle della pubblicazione dei risultati annuali 2025, dei mutati corsi azionari nonché delle più recenti stime di consensus, è composta da 15 società, di cui 3 esordienti (Franchetti, Industrie Chimiche Forestali, Ubaldi Costruzioni): 5 sono attive nel settore Tech (Circle, Cyberoo, Dhh, Franchetti, Maps Group), 7 nel settore Industrial (Dba Group, Industrie Chimiche Forestali, Mare Group, Next Geosolutions Europe, Reway Group, Star7, Ubaldi Costruzioni), 1 nel Consumer (Italian Wine Brands), 1 nel Media (Promotica) e 1 nel Capital Goods (I.Co.P.). Alla Watchlist di derivazione algoritmica, si aggiungono eVISO, Ecosuntek, Mare Group, Maps Group, Cofle, Green Oleo, Energy, Casta Diva Group, Allcore, Xenia Hotellerie Solutions, Redfish Longterm Capital, SG Company, Lemon Sistemi, ISCC Fintech, Cube Labs, High Quality Food, Execus e Helyx Industries, best pick tra le società attivamente coperte da Websim Corporate. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Iran: Panetta (Bankit), Ue agisca con rapidità per definire nuovo equlibrio globale
02/04/2026 11:33
Iran: Panetta (Bankit), Ue agisca con rapidità per definire nuovo equlibrio globale
ROMA (MF-NW)--"Il nuovo contesto economico globale ha reso evidenti le vulnerabilità dell'economia europea, in particolare nel campo energetico e nei settori strategici e tecnologicamente avanzati. Le debolezze sono acuite da nodi strutturali ancora irrisolti", come l'incompletezza del mercato unico e la frammentazione finanziaria. Eppure l'Unione "dispone delle risorse necessarie - umane, tecnologiche e produttive - per superare questi limiti. La sfida è oggi soprattutto politica: trasformare questo potenziale in azione, con rapidità e coerenza". Lo ha detto il governatore di Bankitalia, Fabio Panetta, nel suo intervento alla conferenza organizzata con il Ministero degli Esteri, ricordando che le priorità sono note, "la vera questione è l'attuazione. Servono soprattutto meccanismi decisionali efficaci e un sistema finanziario continentale pienamente integrato, in grado di attrarre capitali esteri e rafforzare il ruolo internazionale dell'euro". "Vi sono dunque le condizioni affinché l'Europa non si limiti a reagire agli shock, ma contribuisca attivamente alla definizione di un nuovo equilibrio globale - con realismo e senza rinunciare ai propri valori fondanti", ha concluso Panetta. vs fine MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)