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Opec+: aumenta produzione di 188.000 b/g in prima riunione senza Emirati
04/05/2026 07:48
Opec+: aumenta produzione di 188.000 b/g in prima riunione senza Emirati
MILANO (MF-NW)--L'Opec+ ha concordato un aumento della produzione di petrolio di 188.000 barili al giorno nella riunione di ieri, proseguendo con l'incremento dell'output nel primo incontro dopo l'uscita dal cartello di uno dei membri chiave, gli Emirati Arabi Uniti. Nel dettaglio il gruppo ha annunciato che aumenterà la produzione di giugno di una quantità leggermente inferiore rispetto all'incremento di maggio, pari a 206.000 barili al giorno. L'ammontare comunicato ieri esclude la quota produttiva degli Emirati Arabi Uniti, che hanno ufficialmente lasciato l'Opec il 1° maggio. I sette Paesi inclusi sono quindi Arabia Saudita, Russia, Iraq, Kuwait, Kazakistan, Algeria e Oman. "Nel loro impegno collettivo a sostenere la stabilità del mercato petrolifero, i sette Paesi partecipanti hanno deciso di attuare un aggiustamento della produzione di 188 mila barili al giorno rispetto agli ulteriori tagli volontari annunciati nell'aprile del 2023", ha dichiarato l'Opec. L'offerta di petrolio è stata fortemente limitata dall'inizio della guerra con l'Iran il 28 febbraio, poiché lo Stretto di Hormuz, una rotta di navigazione vitale per le forniture globali di petrolio e gas, resta di fatto chiuso. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Borse attese poco mosse (sentiment)
04/05/2026 07:45
MARKET DRIVER: Borse attese poco mosse (sentiment)
MILANO (MF-NW)--Avvio di seduta atteso poco mosso per le principali piazze europee. Focus sempre sulla situazione in Medio Oriente. Le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti inizieranno, a partire da oggi, a sostenere il "Project Freedom", volto a ripristinare la libertà di navigazione per il traffico commerciale attraverso lo Stretto di Hormuz. Lo ha reso noto il Centcom, sottolineando che la missione fornirà supporto alle navi mercantili che intendono transitare liberamente attraverso questo essenziale corridoio del commercio internazionale. "Il mercato sta cercando di interpretare un cambiamento sottile ma significativo relativo allo Stretto di Hormuz. Ovvero, gli Stati Uniti inizieranno a guidare navi non coinvolte nel conflitto con l'Iran attraverso il corridoio nell'ambito di quello che è stato definito 'Project Freedom'", sottolinea Stephen Innes, managing partner di Spi Asset Management, secondo cui "l'obiettivo è riavviare il commercio globale, con cacciatorpediniere lanciamissili, aerei e droni che forniranno un livello di sicurezza coordinato per rassicurare assicuratori, compagnie di navigazione e governi sulla ripresa del passaggio. Naturalmente, questo non è privo di rischi, poiché le minacce del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche persistono e permangono incertezze sul piano del presidente Trump, in particolare sulla possibilità che gli Stati Uniti forniscano effettivamente la copertura navale". pl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Ermenegildo Zegna, DB alza target price
04/05/2026 07:34
MARKET DRIVER: Ermenegildo Zegna, DB alza target price
MILANO (MF-NW)--Deutsche Bank ha alzato da 12 a 13 usd il prezzo obiettivo su Ermenegildo Zegna, confermando la raccomandazione buy. Gli analisti evidenziano come il gruppo abbia messo a segno "un altro set di risultati forti, trainati dall'accelerazione del direct to consumer in tutti e tre i marchi". pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Ermenegildo Zegna, Ubs alza target price
04/05/2026 07:33
MARKET DRIVER: Ermenegildo Zegna, Ubs alza target price
MILANO (MF-NW)--Ubs ha alzato da 11,5 a 14,5 usd il prezzo obiettivo su Ermenegildo Zegna, confermando la raccomandazione buy. Gli analisti definiscono solidi i dati sui ricavi del primo trimestre 2026 resi noti giovedì e hanno aumentato le stime di Eps dell'1% sull'anno in corso, del 2% sul 2027 e del 3% sul 2028. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 4 MAGGIO 2026
04/05/2026 07:32
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 4 MAGGIO 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi, sul conflitto in Ucraina e in Iran. Sul fronte macroeconomico, focus sui Pmi manifatturieri dei principali Paesi dell'Eurozona e dell'euro area nel suo complesso, sulla Survey of Professional Forecasters della Banca centrale europea e sui discorsi dei banchieri centrali. AZIONI I futures sui listini azionari europei indicano un'apertura in leggero rialzo sui listini azionari europei. Gli investitori sembrano scettici dopo che il presidente americano, Donald Trump, ha dichiarato che gli Stati Uniti lavoreranno per "liberare" il traffico marittimo neutrale rimasto bloccato nel Golfo Persico dall'inizio della guerra con l'Iran. CAMBI Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta poco sopra quota 1,17 a 1,1728. Lo yen si è stabilizzato dopo alcune sedute movimentate in seguito a un sospetto intervento delle autorità giapponesi per rafforzare la valuta nipponica la scorsa settimana. I funzionari di Tokyo hanno rifiutato di confermare eventuali interventi, ma alcune fonti hanno riferito a Reuters che le autorità hanno effettivamente effettuato operazioni di acquisto di yen per la prima volta in due anni. "La principale attenzione sarà rivolta al fatto che si verifichino ulteriori interventi, considerando che i mercati giapponesi sono chiusi per la festività della Golden Week e che durante questo periodo ci sarà una liquidità più ridotta", afferma Mahjabeen Zaman di Anz Bank. "E, cosa ancora più importante, se gli Stati Uniti si uniranno agli sforzi del Giappone per sostenere lo yen", ha aggiunto l'esperto. "Se lo yen dovesse indebolirsi ulteriormente, si potrebbe sostenere che aumenterebbe la probabilità di un intervento bilaterale". OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha archiviato la seduta di venerdì in calo di 4 punti base al 3,03% e quello dell'Oat francese di 4 pb al 3,69%, con lo spread Oat/Bund a 66 punti base. Il differenziale Btp/Bund ha chiuso la seduta di giovedì in contrazione di 2,29 punti base a 82,092 pb. Dall'altra parte dell'Oceano, i rendimenti dei Treasury sono rimasti pressoché invariati venerdì dopo che i dati sull'attività manifatturiera negli Stati Uniti hanno mostrato un'espansione ad aprile leggermente inferiore alle aspettative. Ora il rendimento del Treasury biennale è al 3,892%, quello del decennale al 4,379% e quello del trentennale al 4,964%. ENERGY I prezzi del petrolio trattano intorno alla parità, con il Brent che sale frazionalmente dello 0,02% e il Wti che scende dello 0,22%, mentre gli investitori valutano il piano del presidente americano, Donald Trump, di iniziare a guidare le navi commerciali fuori dallo Stretto di Hormuz, dove sono rimaste bloccate a causa della guerra tra Stati Uniti e Iran. "Paesi da tutto il mondo hanno chiesto agli Stati Uniti se possiamo aiutarli a liberare le loro navi, bloccate nello Stretto di Hormuz", ha scritto Trump su Truth Social. "Per il bene dell'Iran, del Medio Oriente e degli Stati Uniti, abbiamo detto a questi Paesi che guideremo le loro navi in sicurezza fuori da queste vie d'acqua soggette a restrizioni, così che possano continuare liberamente e senza ostacoli le loro attività commerciali". Tuttavia, l'inquilino della Casa Bianca probabilmente respingerà l'ultima proposta iraniana per porre fine alla guerra, conferma del fatto che Washington e Teheran sono arrivate a un punto morto nei colloqui per il cessate il fuoco. ORO Il prezzo spot tratta a 4.602,56 dollari l'oncia. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)