FOCUS: elezioni Brasile condizionate da sviluppo conflitto MO (La Financière de l'Echiquier)
21/04/2026 16:34
FOCUS: elezioni Brasile condizionate da sviluppo conflitto MO (La Financière de l'Echiquier)
MILANO (MF-NW)--Le prossime elezioni in Brasile restano condizionate dalle dinamiche legate allo Stretto di Hormuz. Il governo, infatti, detiene una quota di maggioranza della compagnia petrolifera Petrobras, che nel 2026 ha registrato un aumento dell'80%. Inoltre, le tensioni in Medio Oriente incidono su un altro pilastro fondamentale dell'economia brasiliana, l'agricoltura, attraverso l'andamento e la disponibilità dei fertilizzanti, commenta Alexis Bienvenu, Fund Manager di La Financière de l'Echiquier. BRASILE RESTA DIPENDENTE DA IMPORTAZIONI GLOBALI L'impennata dei prezzi del petrolio, legata alle tensioni nello Stretto di Hormuz, ha generato ingenti guadagni per il Brasile, che detiene una quota di maggioranza nella compagnia petrolifera Petrobras. "Nel 2026, e nello specifico il 16 aprile, la quotazione in Borsa del gigante petrolifero ha fatto un balzo dell'80%. Una manna piovuta dal cielo per il presidente Lula che, a 80 anni, punta alla rielezione il prossimo ottobre. Un'occasione questa per rafforzare la sua base elettorale a colpi di sussidi", osserva Bienvenu. Tuttavia, la "festa dell'oro nero" ha il suo rovescio della medaglia: il prezzo alla pompa. Nonostante il Paese si collochi al nono posto nella classifica mondiale degli esportatori, il Brasile resta un grande importatore di prodotti petroliferi. "Dotato di capacità di raffinazione inadeguate rispetto alla sua produzione, dipende dall'estero, per il gasolio soprattutto. Risultato: i camionisti, fondamentali in questo Paese sterminato, hanno minacciato a marzo di paralizzarlo con uno sciopero, proprio come nel 2018 quando un loro blocco aveva messo in ginocchio l'economia", riporta l'esperto. La minaccia è stata successivamente ritirata, ma la pressione si fa sentire. A pochi mesi dalle elezioni presidenziali, una crisi sociale segnerebbe certamente la sconfitta del presidente, leader del "Partito dei Lavoratori". LULA SOVVENZIONA CONSUMO PETROLIO E DIFENDE SFRUTTAMENTO GIACIMENTI "Per tutta risposta, Lula il progressista, ospite della COP30 nel 2025 in Amazzonia, sovvenziona massicciamente il consumo di petrolio abbassando le tasse e difende con ardore lo sfruttamento di nuovi giacimenti promettenti al largo della foce del Rio delle Amazzoni, nella zona equatoriale, contro il parere dei difensori dell'ambiente", commenta l'esperto. "Ma le elargizioni a favore del settore energetico potrebbero non bastare: l'avversario politico designato di Lula, Flavio Bolsonaro, figlio dell'ex presidente condannato a 27 anni di carcere, intende andare oltre: privatizzare Petrobras, abolire ogni tassa federale sul consumo di idrocarburi e alimentare un fondo di riserva con le royalties prelevate sul petrolio, secondo un modello ispirato alla Norvegia", prosegue Bienvenu. Le sovvenzioni stabilizzerebbero così i prezzi al distributore e gli stessi sarebbero elevati sul mercato mondiale. CHIUSURA PROLUNGATA HORMUZ METTE IN CRISI AGRICOLTURA PAESE Le prossime elezioni dipenderanno in parte da come si evolverà la situazione nello stretto di Hormuz. "Ma lo stretto non riguarda solo l'oro nero. Condiziona un altro pilastro vitale dell'economia brasiliana: l'agricoltura, attraverso i fertilizzanti. Il Brasile, primo produttore mondiale di soia e principale fornitore della Cina in questo settore, dipende infatti all'85% dalle importazioni di fertilizzanti stranieri per far prosperare il settore agricolo della propria economia", dichiara l'esperto. Gran parte dei fertilizzanti transita attraverso lo Stretto: se non verrà riaperto a breve, sarà compromesso il raccolto 2026/2027 di soia che sarà seminato il prossimo autunno. "Seguiranno tensioni agricole, sociali, commerciali, e persino diplomatiche, poiché le ripercussioni si farebbero sentire fino in Cina e in Europa. Di fronte alla prospettiva di un aumento generalizzato dei prezzi, la popolazione brasiliana è messa a dura prova. Tanto più che con uno scenario inflattivo peggiore del previsto i tassi di interesse potrebbero risalire, proprio quando avevano appena iniziato a scendere", prosegue l'esperto. "I postumi della sbornia del Brasile, dopo il carnevale del petrolio, potrebbero rivelarsi lunghi quanto il Rio delle Amazzoni", conclude Bienvenu. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: Sg Company, Websim C.R. alza target price
21/04/2026 16:32
MARKET DRIVER: Sg Company, Websim C.R. alza target price
MILANO (MF-NW)--Websim Corporate Research ha alzato da 0,45 a 0,48 euro il prezzo obiettivo su Sg Company (+3,41% a 0,273 euro), confermando la raccomandazione buy. "Confermiamo il giudizio positivo su Sg Company alla luce dell'aggiornamento del piano 2026-2030, dei risultati 2025 e di un brillante inizio 2026. Il percorso delineato dal management evidenzia un significativo potenziale di crescita, con la possibilità di un salto dimensionale che si tradurrebbe in maggiore visibilità, rafforzamento del brand e progressivo consolidamento delle sinergie operative. La strategia di aggregazione, insieme al potenziale avvio di un percorso di espansione internazionale con focus iniziale sull'Europa, rappresenta un ulteriore driver di sviluppo nel medio periodo, mentre il track record del gruppo rafforza la visibilità sulla raggiungibilità degli obiettivi", spiegano gli analisti. pl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)