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Dfp: Bankitalia; spese difesa pesano su debito, per calo servirà percorso più ambizioso
28/04/2026 12:29
Dfp: Bankitalia; spese difesa pesano su debito, per calo servirà percorso più ambizioso
ROMA (MF-NW)--"Le spese per la difesa, se non coperte, vanno comunque ad accrescere disavanzo e debito pubblico e hanno potenziali implicazioni per i percorsi di consolidamento che saranno delineati in futuro. Questi ultimi, a parità di altre condizioni, incorporeranno una situazione di partenza meno solida e dovranno essere più ambiziosi". Lo sottolinea Bankitalia nell'audizione sul Dfp ricordando che il Documento annuncia che "le priorità potrebbero venire ridefinite e gli aumenti previsti in alcuni ambiti, tra cui la difesa, riprogrammati laddove emergesse la necessità di intervenire in modo più deciso in favore di famiglie e imprese per fronteggiare lo shock energetico". A parità di altre condizioni, "l'incremento delle spese in difesa comporterebbe un'ulteriore accelerazione della spesa netta", prosegue Via Nazionale. Le iniziative europee nell'ambito della difesa, continua Bankitalia, "contribuiscono ad aumentare le possibilità di spesa degli Stati membri per la sicurezza". In linea di principio, "tuttavia, sarebbe opportuno che i nuovi progetti nell'ambito della difesa venissero definiti e attuati a livello europeo, anche per evitare duplicazioni e sfruttare appieno le possibili economie di scala", conclude palazzo Koch. vs fine MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Dfp: Upb, validato quadro macro ma forti rischi in caso di nuovi shock
28/04/2026 12:24
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MARKET DRIVER: Pimco vede pausa prolungata per BoE
28/04/2026 12:17
MARKET DRIVER: Pimco vede pausa prolungata per BoE
MILANO (MF-NW)--Il governatore della BoE, Andrew Bailey, si è recentemente espresso contro un aumento dei tassi nel breve termine, affermando che è "troppo presto per formulare giudizi definitivi". Di conseguenza, è probabile che il Comitato di politica monetaria (Mpc) mantenga i tassi invariati, commenta Peder Beck-Friis, economista di Pimco. Le prospettive future restano incerte, "ma il nostro scenario di base prevediamo una pausa prolungata anziché un aumento dei tassi", dichiara l'esperto. Storicamente, la BoE ha mostrato tolleranza verso fiammate inflazionistiche temporanee. Inoltre, con una politica monetaria già restrittiva, l'Istituto può permettersi di mantenere i tassi fermi. "Se lo shock energetico si attenuerà, i tagli dei tassi potrebbero riprendere nel corso di quest'anno o nel prossimo; ma se i prezzi dell'energia aumenteranno da qui in avanti, sono possibili anche aumenti a fini di gestione del rischio", prosegue l'esperto. "Il contesto macroeconomico è molto diverso dal 2022. A differenza di allora, il mercato del lavoro è molto più debole, il che dovrebbe limitare gli effetti di secondo impatto sull'inflazione", spiega Beck-Friis. "L'eventuale risposta fiscale sarà probabilmente mirata e molto più contenuta, dati i maggiori costi di finanziamento e lo spazio di manovra fiscale limitato", continua l'esperto. "Riteniamo interessante la duration del Regno Unito nell'ambito di una strategia diversificata di posizionamento sulla duration globale", conclude Beck-Friis. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Dfp: Bankitalia, cruciale monitorare scostamenti traiettoria spesa
28/04/2026 12:16
Dfp: Bankitalia, cruciale monitorare scostamenti traiettoria spesa
ROMA (MF-NW)--"Sarà cruciale monitorare in modo accurato l'andamento delle spese, tenendo conto che una crescita dei prezzi più accentuata di quella prevista renderebbe ancora più difficoltoso rispettare il percorso di consolidamento programmato". Lo sottolinea Bankitalia nell'audizione sul Dfp. Il Documento di finanza pubblica, rileva Via Nazionale, "segnala scostamenti rispetto alla traiettoria pluriennale di spesa netta definita nel Psbmt e concordata con le autorità europee. Alcuni si sono già verificati, altri sono attesi, anche per effetto delle previste pressioni inflazionistiche: la traiettoria è espressa in termini di variazioni nominali e una parte rilevante della spesa primaria è indicizzata o comunque risente dell'inflazione". vs fine MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Dfp: Bankitalia; guerra imprevedibile, quadro elevata incertezza
28/04/2026 12:10
Dfp: Bankitalia; guerra imprevedibile, quadro elevata incertezza
ROMA (MF-NW)--Le previsioni centrali del Dfp, così come quelle diffuse dalle principali istituzioni nazionali e internazionali, indicano un "impatto del conflitto mediorientale sul quadro macroeconomico italiano ancora complessivamente contenuto sulla crescita nel 2026, più evidente sull'inflazione. L'imprevedibilità dell'evoluzione della crisi rende però particolarmente incerta ogni previsione puntuale". Lo sottolinea Bankitalia nell'audizione sul Dfp spiegando che "contrazioni dell'offerta e ulteriori rincari del petrolio e del gas, indisponibilità di materie prime e input intermedi, interruzioni nelle filiere produttive potrebbero spingere l'inflazione su livelli ben più elevati e pesare in misura marcata sui redditi e sui consumi delle famiglie e sui piani di investimento delle imprese, provocando un indebolimento dell'attività produttiva ben più pronunciato". "La politica economica e le decisioni di bilancio devono muoversi all'interno di un quadro di elevata incertezza", conclude Bankitalia. vs fine MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)