Giappone: export batte attese a febbraio ma calano spedizioni verso Cina e Usa
18/03/2026 08:58
Giappone: export batte attese a febbraio ma calano spedizioni verso Cina e Usa
MILANO (MF-NW)--Le esportazioni del Giappone sono aumentate del 4,2% a livello annuale a febbraio, registrando un netto rallentamento dopo aver raggiunto un massimo da oltre tre anni a gennaio (+16,8% a/a). Tuttavia, l'incremento è stato superiore al +1,6% a/a atteso dagli economisti. Le esportazioni verso la Cina continentale, il principale partner commerciale del Giappone, sono diminuite del 10,9%, mentre le spedizioni verso gli Stati Uniti sono calate dell'8%. Il valore totale delle esportazioni di automobili verso gli Stati Uniti, principale voce dell'export giapponese, è sceso del 14,8%. Le esportazioni di Tokyo verso Washington potrebbero indebolirsi ulteriormente dopo che gli Stati Uniti hanno annunciato indagini ai sensi della Sezione 301, che potrebbero portare alla reintroduzione di dazi. Ciò avviene dopo che i dazi "reciproci" del presidente Usa, Donald Trump, sono stati annullati dalla Corte Suprema a febbraio. Nonostante il calo delle esportazioni verso i principali partner commerciali, altre economie asiatiche hanno compensato, con le esportazioni del Giappone verso Hong Kong in aumento del 32,3% su base annua. Le esportazioni verso il blocco di 11 nazioni del Sud-est asiatico, tra cui Indonesia e Thailandia, sono aumentate del 5,1%. Il valore totale delle esportazioni verso tale regione ha superato quello diretto verso la Cina continentale, rendendolo la seconda destinazione dell'export giapponese a febbraio. Anche le spedizioni verso l'Europa occidentale sono aumentate del 17,5%, sostenute da incrementi del 10,9% e del 18,9% delle esportazioni rispettivamente verso Germania e Regno Unito. La crescita delle esportazioni giapponesi a febbraio è stata poi sostenuta da un aumento del 25,1% del valore di quelle di semiconduttori, mentre quelle di veicoli a motore sono cresciute del 2,5% su base annua. Infine, le importazioni in Giappone sono aumentate del 10,2% a livello annuale a febbraio, rispetto all'incremento dell'11,5% atteso e al calo del 2,6% registrato a gennaio. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
COMMENTO ENERGY: petrolio e gas in calo
18/03/2026 08:24
COMMENTO ENERGY: petrolio e gas in calo
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano in calo, con il Brent che scende dell'1,73% e il Wti del 2,91% dopo i rialzi di ieri. È probabile che i prezzi del Brent rimangano elevati intorno ai 100 dollari al barile fino alla metà del 2026, afferma Sim Moh Siong di Ocbc Group Research. "Il conflitto tra Stati Uniti e Iran è entrato nella sua terza settimana senza un percorso credibile verso una de-escalation", puntualizza lo strategist delle materie prime. Inoltre, i flussi attraverso lo Stretto di Hormuz restano fortemente limitati e nessun partner degli Stati Uniti ha risposto alla richiesta del presidente americano, Donald Trump, di un'azione militare congiunta per riaprire il passaggio. Ocbc ha aumentato le sue previsioni trimestrali per i prezzi del petrolio Brent e Wti dal primo trimestre 2026 al primo trimestre 2027: per i primi tre mesi di quest'anno ora prevede il Brent a 100 dollari al barile, rispetto ai 70 usd stimati in precedenza. In territorio negativo, infine, anche il gas europeo. Nel dettaglio, ad Amsterdam, il future Ttf ad aprile lascia sul terreno l'1,036% a quota 51,025 euro per megawattora. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)