COMMENTO ENERGY: petrolio tra incudine e martello (Commerzbank)
29/08/2025 16:45
COMMENTO ENERGY: petrolio tra incudine e martello (Commerzbank)
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio rimangono intrappolati tra un potenziale irrigidimento delle sanzioni e l'aumento dell'output da parte dell'Organizzazione dei Paesi esportatori e dei produttori alleati, evidenziano gli economisti di Commerzbank.
La prossima settimana l'attenzione dovrebbe concentrarsi sull'aumento dell'offerta, mentre le agenzie di stampa pubblicheranno stime di produzione basate su sondaggi per i Paesi Opec ad agosto. L'output del cartello è probabilmente aumentato in modo significativo, rischiando di creare un consistente surplus di offerta nella seconda metà del 2025, puntualizzano gli esperti.
L'entità dell'eccesso di offerta dipenderà anche dagli sviluppi della domanda globale di petrolio. Sebbene le prospettive di crescita della domanda per il 2025 siano state riviste al ribasso nella prima metà dell'anno, si sono recentemente stabilizzate. Se gli indicatori di fiducia che verranno pubblicati nei prossimi giorni per Cina, Europa e Stati Uniti miglioreranno più del previsto, anche le prospettive della domanda globale ne trarrebbero beneficio, spiega Commerzbank.
Nel frattempo, l'intensa attività di viaggio durante il prossimo weekend del Labor Day negli Stati Uniti potrebbe sostenere la domanda, ma la driving season negli Usa termina proprio con il Labor Day di lunedì, concludono gli economisti.
alb
alberto.chimenti@mfnewswires.it
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